Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 settembre 2001
Domanda 1 settembre 2001
Lunedì 27 agosto sono stato fermato dai vigili urbani di Poysdorf (Austria) che sostenevano che avevo infranto il limite di 50 kmh in centro urbano. La multa era di 3000 scellini da pagare sul momento altrimenti mi sarebbe stata ritirata la patente. Naturalmente i soldi mi servivano per il viaggio ed alla mia richiesta di spedirmi la contravvenzione a casa mi è stato risposto che sarebbe stato possibile solo se abitavo in Austria o Germania, fortunatamente avevo con me più carte di di credito. La strada dove sono stato multato è segnalata come extraurbana principale (mi pare); il tratto dove invece ho commesso l'infrazione sarebbe il centro urbano di Neckelsdorf. Tale centro urbano presenta caratteristiche molto particolari: è lungo 300 metri, è privo di incroci e quindi anche di semafori, le case più vicine (meno di dieci) distano circa 400 metri dalla sede stradale, se non ci fosse il cartello con sfondo bianco non si immaginerebbe neanche che sia un centro urbano.
Vorrei adesso sapere se è ancora possibile fare qualcosa per rientrare in possesso dei soldi pagati.
Grazie.

Risposta ADUC
Non conosciamo la normativa straniera, per cui potrebbe contattare una associazione in loco. Presupponendo tuttavia che la situazione sia analoga a quella italiana, non c'e' alcuna possibilita' di poter contestare la multa, di per se' legittima.
Tenga inoltre presente che il ricorso doveva essere presentato in Austria, quindi non lo si potrebbe neanche ritenere molto conveniente, o almeno il gioco non varrebbe la candela.
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