Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

31 agosto 2001
Domanda 31 agosto 2001
Subject: Rapina in corso
Milano, 30/08/01
Spett. associazione
Sapete gia' che il rapporto tra consumatori e Telecom e' il piu' odioso in assoluto tra fornitori di servizi e utenti, ma ora stanno superando il limite, facendoci calare ancora una volta i pantaloni. Da circa DUE anni utilizzo con l'azienda il 1055 servizio INFOSTRADA, quindi la compagnia TELECOM incassa da me solo le spese riferite a due linee telefoniche alle voci: abbonamenti, ratei, noleggio apparecchi (borchia ISDN), bolli, e altri importi (a cosa riferiti non e' dato sapere). ORA, al rientro da vacanze SI E' AGGIUNTA LA VOCE: ANTICIPO CONVERSAZIONI DI LIT.200.000- PER BOLLETTA - tot. 400.000 con scadenza pagamento 17/09/01- Come utilizzatore INFOSTRADA, mai e poi mai avro' conversazione con servizio TELECOM.
Secondo Voi, oltre alle maledizioni che giornalmente invio a tale maledetta compagnia, e' possibile in qualche modo intervenire, far valere la nostra singola voce, e non essere sempre cosi' sfruttati. Grazie per eventuale risposta, per il vostro utile servizio a noi utenti indifesi.

Risposta ADUC
Poiche' fino a quando l'operatore di base rimane Telecom non rileva (e non si puo' dimostrare) il fatto che non si voglia utilizzare i suoi servizi, ma conta il solo fatto che lo si possa fare, consigliamo di risolvere la questione chiedendo la domiciliazione bancaria: anche se l'ostacolo e' che non pagando la fattura si rischia il distacco della linea e che la richiesta di domiciliazione, dal punto di vista "matematico", non eviterebbe di dover adesso pagare e poi chiedere il rimborso.
A dire il vero, avendo a che fare con una controparte recepiente potrebbe essere sufficiente accordarsi per variare la garanzia (da anticipo a domiciliazione); conoscendo il modo di operare, le sconsigliamo invece nel modo piu' vivo di fidarsi di eventuali accordi verbali.
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