Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 agosto 2001
Domanda 30 agosto 2001
Spett.le FastWeb
RACCOMANDATA A/R ufficio Gestione Clienti
via Caracciolo, 51
20155 Milano
Gentile Rag. C*** V***
Amministratore Condomini
Via delle Azalee, 10
20147 Milano
e p.c. ADUC
Associazione per i Diritti degli Utenti e dei Consumatori
via Firenze
Milano, 29 Agosto 2001
Oggetto: Violazione Diritto alle Comunicazioni.
Spett.le Societa',
Gentile Amministratore,
nel mese di Giugno, prima con un cartello gialloblu completo di logo AEM affisso nell'androne del palazzo, poi con una missiva su carta intestata AEM spa, mi si informava che il palazzo era stato cablato in fibra ottica e mi si offriva un servizio (alternativo a Telecom Italia) di telefonia e non solo.
Interessata alla cosa, prendevo appuntamento con il funzionario FastWeb al quale sottoscrivevo, in data 26 Giugno 2001, una proposta di abbonamento per la fornitura del servizio "Voce, TV e Internet".
Il funzionario, Sig. A. Binda, mi assicurava verbalmente che la attivazione sarebbe avvenuta entro la fine del mese o al piu' 15 giorni e che il servizio, a parte un contributo per le spese di attivazione per il quale fornivo i riferimenti della mia carta di credito, sarebbe stato completamente gratuito per 4 mesi (fino alla fine di Ottobre) per la telefonia e addirittura per 6 mesi (fino a fine anno) per la TV via cavo.
All'inizio di Agosto, non essendo il servizio ancora attivo e non avendo ricevuto notizia alcuna, mi mettevo in contatto con il n° verde FastWeb 192.192 dove un non meglio identificato Sig. Fabio mi informava che l'Amministratore dello stabile (Rag. Carlo Vacca) non aveva dato il suo consenso per cui non potevano procedere alla installazione (notare: installazione, non attivazione) e, pur riconoscendo di essere in torto per non avermi avvisato del ritardo, mi consigliava di "far pressione" sullo Amministratore stesso perche' desse finalmente la sua approvazione.
L'Amministratore, prontamente contattato telefonicamente, mi confermava di non volere (e di non potere per legge) opporsi ai lavori FastWeb e anzi ribadiva la sua disponibilita' a presenziare, nonostante il periodo di ferie, durante la esecuzione degli stessi.
Dopo il primo e sempre su mia iniziativa, altri contatti telefonici ci sono stati ma a tutt'oggi FastWeb, accampando la "necessita'" di una approvazione scritta del loro progetto di intervento sulle parti comuni dello stabile (ma non era gia' cablato in fibra ottica?) e nonostante il danno che ormai da inizio Luglio (nessun telefono, ne' Telecom ne' tantomeno FastWeb) mi sta causando, si rifiuta di onorare le sue obbligazioni e contraddice lo spirito delle disposizioni emesse dalla "Autorita' Garante per le Comunicazioni" sul diritto di accesso alle stesse da parte del singolo cittadino.
Intimo pertanto a FastWeb di provvedere alla installazione e attivazione del servizio entro 15 giorni dal ricevimento della presente; in difetto riterro' la Societa' medesima inadempiente e, in ogni caso, mi riservo il diritto di formulare richiesta di rimborso per i danni subiti.
Invito inoltre l'Amministratore dello stabile, Rag. C. Vacca, a favorire l'accesso agli installatori del servizio (eventualmente concordandone l'orario e, qualora fosse necesssario, l'accompagnamento e comunque dando la propria disponibilita' in tal senso); in difetto mi vedro' costretta a ricorrere d'urgenza al Giudice per ottenere un provvedimento coattivo.
Distinti Saluti.

Risposta ADUC
La lettera va bene: vediamo cosa rispondono.
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