Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 agosto 2001
Domanda 29 agosto 2001
Vorrei un gentile consiglio sul seguente problema: ho ricevuto una multa per sosta vietata (raggiunto limite orario). La notifica mi e' arrivata a casa 110 giorni dopo che l'infrazione e' stata rilevata. Inoltre sul verbale e' indicata erroneamente la via in cui l'infrazione sarebbe stata compiuta (viene indicata una via attigua).
E' plausibile contestare questa multa?
Saluti e grazie

Risposta ADUC
Il termine di notifica e' corretto, ma se la via e' errata e lei ha la possibilita' di dimostrarlo (ad esempio: inesistenza di parcheggi con disco orario nella via da loro indicata) potra' ricorrere: altrimenti, se non ha prove, non ha neanche modo di confutare quanto da loro affermato.
Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra le zero e le 200.000 lire, e decise dal giudice.
Ha 30gg. dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60gg. dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga).
cliccando qui e' reperibile un modello di ricorso.
Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60gg.). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30gg. dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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