Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 agosto 2001
Subject: richiesta informazioni
Richiedo informazioni sulla Vostra attività. Nel contempo e per Vs. conoscenza, Vi invio copia di lettera di contestazione alla Telecom.
In attesa di leggerVi stesso mezzo, saluti.
Servizio Clienti - Sede di Firenze
Via Masaccio n. 221
50132 Firenze
Oggetto: indebita disattivazione prefisso automatico Infostrada. Disdetta apparecchio telefonico.
Con vivo disappunto sono di nuovo a scriverVi facendo seguito alla mia lettera raccomandata con ricevuta di ritorno del 26/2/01. Chiedevo, con questa, avendo mai dato mia autorizzazione, la disattivazione dell'"Offerta Teleconomy 24" e lo storno dell'addebito sulla bolletta; cosa, del resto da Voi eseguita. Richiedevo anche la disdetta del noleggio dell'apparecchio telefonico mettendolo a disposizione presso la mia abitazione. L'unico negozio Telecom vicino alla mia residenza, quello di via Muzzi a Prato, non ritira più apparecchi da molto tempo. A tutt'oggi ne rilevo l'addebito sulla fattura. Datemi pertanto istruzioni sul che fare, perché non trovo giusto pagare un noleggio quando non esiste un uso, né fare 70/80 km.(andata e ritorno) per restituirvi l'apparecchio.
Nel novembre dell'anno 2.000 ho chiesto l'attivazione del prefisso automatico di Infostrada avendo con questa Società sottoscritto il contratto "Spazio Zero". Nel mese di febbraio/marzo mio figlio, che non e' titolare dell'abbonamento telefonico, veniva da Voi contattato per l'installazione della linea ISDN. Costui, si diceva sì interessato, ma rimandava ogni decisione a successivi contatti con il sottoscritto, legittimo titolare e sottoscrittore del rapporto in essere con Voi, in virtù anche dell'abbonamento che obbligatoriamente pago a causa della concessione governativa che avete per gestire linee ed impianti. Nonostante questa premessa, da parte di codesta spettabile ditta era predisposta l'installazione della linea ISDN, da me prontamente interrotta, con vivo disappunto per un comportamento ritenuto alquanto opinabile. Nel frattempo, a mia insaputa poneste un blocco nell'automazione del prefisso con Infostrada. In mancanza del corretto modo di agire, gli spiacevoli effetti sono stati i seguenti: ho a Voi pagato tutto il traffico telefonico ed a Infostrada la forfetizzazione relativa all'offerta "Spazio Zero". Insomma ho dovuto pagare due volte un servizio e quello che per me doveva essere un risparmio, si e' rivelato un danno effettivo ed una beffa.
Pertanto:
* Vi invito, per qualsiasi intervento che d'ora in avanti farete sulla linea telefonica e/o sul contratto di abbonamento da me sottoscritto, a contattarmi direttamente e per iscritto ed ad ottenere per qualsiasi variazione il mio esplicito e debitamente sottoscritto consenso. Per dirla chiaramente, non trovo affatto corretto il metodo dell'intervista telefonica, mancando non solo la conoscenza diretta dell'interlocutore ma anche la sicurezza della sua reale volontà nel sottoscrivere impegni. Ritengo anche che un contratto raggiunto contali metodi, sia nullo e annullabile e la pratica in uso alquanto discutibile;
* Vi invito a ripristinare il prefisso con Infostrada da Voi inopinatamente ed indebitamente interrotto in quanto eseguito in modo arbitrario e senza la dovuta informazione;
* Vi invito a darmi istruzioni relativamente alla restituzione dell'apparecchio telefonico ancora e non per esplicita volontà, in mio possesso ed a sopendere il pagamento del noleggio.
Sperando che questa mia lettera sia presa nella giusta considerazione, Vi porgo distinti saluti.
Richiedo informazioni sulla Vostra attività. Nel contempo e per Vs. conoscenza, Vi invio copia di lettera di contestazione alla Telecom.
In attesa di leggerVi stesso mezzo, saluti.
Servizio Clienti - Sede di Firenze
Via Masaccio n. 221
50132 Firenze
Oggetto: indebita disattivazione prefisso automatico Infostrada. Disdetta apparecchio telefonico.
Con vivo disappunto sono di nuovo a scriverVi facendo seguito alla mia lettera raccomandata con ricevuta di ritorno del 26/2/01. Chiedevo, con questa, avendo mai dato mia autorizzazione, la disattivazione dell'"Offerta Teleconomy 24" e lo storno dell'addebito sulla bolletta; cosa, del resto da Voi eseguita. Richiedevo anche la disdetta del noleggio dell'apparecchio telefonico mettendolo a disposizione presso la mia abitazione. L'unico negozio Telecom vicino alla mia residenza, quello di via Muzzi a Prato, non ritira più apparecchi da molto tempo. A tutt'oggi ne rilevo l'addebito sulla fattura. Datemi pertanto istruzioni sul che fare, perché non trovo giusto pagare un noleggio quando non esiste un uso, né fare 70/80 km.(andata e ritorno) per restituirvi l'apparecchio.
Nel novembre dell'anno 2.000 ho chiesto l'attivazione del prefisso automatico di Infostrada avendo con questa Società sottoscritto il contratto "Spazio Zero". Nel mese di febbraio/marzo mio figlio, che non e' titolare dell'abbonamento telefonico, veniva da Voi contattato per l'installazione della linea ISDN. Costui, si diceva sì interessato, ma rimandava ogni decisione a successivi contatti con il sottoscritto, legittimo titolare e sottoscrittore del rapporto in essere con Voi, in virtù anche dell'abbonamento che obbligatoriamente pago a causa della concessione governativa che avete per gestire linee ed impianti. Nonostante questa premessa, da parte di codesta spettabile ditta era predisposta l'installazione della linea ISDN, da me prontamente interrotta, con vivo disappunto per un comportamento ritenuto alquanto opinabile. Nel frattempo, a mia insaputa poneste un blocco nell'automazione del prefisso con Infostrada. In mancanza del corretto modo di agire, gli spiacevoli effetti sono stati i seguenti: ho a Voi pagato tutto il traffico telefonico ed a Infostrada la forfetizzazione relativa all'offerta "Spazio Zero". Insomma ho dovuto pagare due volte un servizio e quello che per me doveva essere un risparmio, si e' rivelato un danno effettivo ed una beffa.
Pertanto:
* Vi invito, per qualsiasi intervento che d'ora in avanti farete sulla linea telefonica e/o sul contratto di abbonamento da me sottoscritto, a contattarmi direttamente e per iscritto ed ad ottenere per qualsiasi variazione il mio esplicito e debitamente sottoscritto consenso. Per dirla chiaramente, non trovo affatto corretto il metodo dell'intervista telefonica, mancando non solo la conoscenza diretta dell'interlocutore ma anche la sicurezza della sua reale volontà nel sottoscrivere impegni. Ritengo anche che un contratto raggiunto contali metodi, sia nullo e annullabile e la pratica in uso alquanto discutibile;
* Vi invito a ripristinare il prefisso con Infostrada da Voi inopinatamente ed indebitamente interrotto in quanto eseguito in modo arbitrario e senza la dovuta informazione;
* Vi invito a darmi istruzioni relativamente alla restituzione dell'apparecchio telefonico ancora e non per esplicita volontà, in mio possesso ed a sopendere il pagamento del noleggio.
Sperando che questa mia lettera sia presa nella giusta considerazione, Vi porgo distinti saluti.
Risposta ADUC
Sul sito trovera' tutte le informazioni che ci concernono. Puo' leggere la presentazione e lo statuto in Chi siamo, tuttavia e' dai documenti, dai comunicati stampa, dal settore CaraAduc e dai nostri notiziari che potra' trarre il reale quadro della situazione.
Per quanto concerne il telefono, anche se riteniamo che lei abbia ragione, pensiamo anche che l'unico modo per ottenere il ritiro a domicilio sia fare causa, in quanto per la restituzione e' prevista la riconsegna materiale da parte del cliente.
Tuttavia, poiche' l'indebita attivazione dell'Isdn le ha causato un danno (consistente nel maggiore importo versato a Telecom in luogo di Infostrada), se volesse promuovere un intervento puo' inviare una raccomandata A/R a Telecom in cui -dettando un termine di giorni entro cui provvedervi- intima di rimborsarla di quanto indebitamente prelevato nonche' al ritiro del telefono, avvisando che in difetto adira' le vie legali.
Potendosi poi rivolgere al giudice di pace.
Per quanto concerne il telefono, anche se riteniamo che lei abbia ragione, pensiamo anche che l'unico modo per ottenere il ritiro a domicilio sia fare causa, in quanto per la restituzione e' prevista la riconsegna materiale da parte del cliente.
Tuttavia, poiche' l'indebita attivazione dell'Isdn le ha causato un danno (consistente nel maggiore importo versato a Telecom in luogo di Infostrada), se volesse promuovere un intervento puo' inviare una raccomandata A/R a Telecom in cui -dettando un termine di giorni entro cui provvedervi- intima di rimborsarla di quanto indebitamente prelevato nonche' al ritiro del telefono, avvisando che in difetto adira' le vie legali.
Potendosi poi rivolgere al giudice di pace.
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