Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 agosto 2001
spett.le ADUC
Vi chiedo cortesemente un piccolo aiuto per risolvere un problema avuto con un fotografo: ci siamo sposati il 23/09/2.000 ed avevamo commissionato ad un professionista del settore la realizzazione dell'album fotografico. Ci siamo incontrati alcuni mesi prima ed abbiamo pattuito verbalmente tutti i particolari; si era messo a nostra disposizione dall'inizio della cerimonia a fine festa che si sarebbe poi svolta in una villa dove avremmo anche cenato. Il giorno delle nozze si e' presentato con una sua aiutante e dopo la cerimonia arrivati alla villa, dove avremmo dovuto scattare le foto nostre con i parenti e gli invitati, il fotografo se ne e' andato ancora prima di cominciare la cena senza nemmeno avvisarci. Il motivo sarebbe che ha discusso con un invitato e questo fatto lo ha innervosito al punto di impedirgli di continuare a scattar foto. Alla consegna dell'album ci siamo lamentati del lavoro svolto in quanto vi erano solo le foto della cerimonia mentre mancavano quelle alle quali più tenevamo. Gli abbiamo contestato il lavoro tramite raccomandata scrivendogli che non avevamo intenzione di pagare e che addirittura volevamo domandargli i danni. Ci ha risposto che lui non ha mai accettato di eseguire lavori a cottimo e ci chiedeva di pagare entro 8 giorni addirittura quattro volte tanto avevamo pattuito inizialmente.
Vi chiedo gentilmente di rispondermi al più presto per come posso comportarmi nei confronti di tale persona.
Vi ringrazio per la vostra cortese attenzione
Vi chiedo cortesemente un piccolo aiuto per risolvere un problema avuto con un fotografo: ci siamo sposati il 23/09/2.000 ed avevamo commissionato ad un professionista del settore la realizzazione dell'album fotografico. Ci siamo incontrati alcuni mesi prima ed abbiamo pattuito verbalmente tutti i particolari; si era messo a nostra disposizione dall'inizio della cerimonia a fine festa che si sarebbe poi svolta in una villa dove avremmo anche cenato. Il giorno delle nozze si e' presentato con una sua aiutante e dopo la cerimonia arrivati alla villa, dove avremmo dovuto scattare le foto nostre con i parenti e gli invitati, il fotografo se ne e' andato ancora prima di cominciare la cena senza nemmeno avvisarci. Il motivo sarebbe che ha discusso con un invitato e questo fatto lo ha innervosito al punto di impedirgli di continuare a scattar foto. Alla consegna dell'album ci siamo lamentati del lavoro svolto in quanto vi erano solo le foto della cerimonia mentre mancavano quelle alle quali più tenevamo. Gli abbiamo contestato il lavoro tramite raccomandata scrivendogli che non avevamo intenzione di pagare e che addirittura volevamo domandargli i danni. Ci ha risposto che lui non ha mai accettato di eseguire lavori a cottimo e ci chiedeva di pagare entro 8 giorni addirittura quattro volte tanto avevamo pattuito inizialmente.
Vi chiedo gentilmente di rispondermi al più presto per come posso comportarmi nei confronti di tale persona.
Vi ringrazio per la vostra cortese attenzione
Risposta ADUC
Si presuppone che un contratto non ci sia: ne consegue che e' sicuramente un problema dimostrare l'effettiva natura degli accordi intercorsi: si puo' solo lavorare su presunzioni. Occorre pertanto che risponda tramite raccomandata A/R, indicando in dettaglio la natura degli accordi effettivi, evidenziando come non possa ritenersi completo un servizio privo delle foto relative alla cena, alla quale tuttavia il fotografo ha presenziato, pur se ha successivamente abbandonato l'incontro (in questo modo, mancando al suo mandato).
Questo non vuol dire che il fotografo non abbia diritto ad essere pagato per il lavoro eseguito, ma solo che -una volta provata l'inadempienza- voi abbiate il diritto ad essere rimborsati del danno.
Contestando pertanto la validita' dell'intimazione, avvisate che vi rivolgerete al giudice di pace.
Gli uffici giudiziari apriranno il 15/9, ma forse potra' accordarsi anche prima, in cancelleria: fissi un'udienza di conciliazione il prima possibile, per evitare che la controparte possa ottenere un decreto ingiuntivo.
Si spera che con l'ausilio del giudice addiveniate ad un accordo: se non bastasse la conciliazione, occorrera' un contenzioso.
Questo non vuol dire che il fotografo non abbia diritto ad essere pagato per il lavoro eseguito, ma solo che -una volta provata l'inadempienza- voi abbiate il diritto ad essere rimborsati del danno.
Contestando pertanto la validita' dell'intimazione, avvisate che vi rivolgerete al giudice di pace.
Gli uffici giudiziari apriranno il 15/9, ma forse potra' accordarsi anche prima, in cancelleria: fissi un'udienza di conciliazione il prima possibile, per evitare che la controparte possa ottenere un decreto ingiuntivo.
Si spera che con l'ausilio del giudice addiveniate ad un accordo: se non bastasse la conciliazione, occorrera' un contenzioso.
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