Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 agosto 2001
il figlio ( all'epoca 15 anni) di una mia amica ha avuto un incidente con il suo motorino, nuovo di una settimana. Il motorino e' andato distrutto, il ragazzo per 70gg. e' stato in malattia, ha subito fra l'altro un trauma anche psicologico che lo ho allontanato dalla scuola. All'epoca la mamma, straniera, non essendo pratica di assicurazioni fece una denuncia alla magistratura per il comportamento scorretto e falloso dell'investitore, il quale non si premuro' neanche di fare denuncia alla sua assicurazione. Alcuni mesi fa consigliai alla mia amica di affidarsi ad un legale, visto che la denuncia " dormiva" presso il tribunale. Cosi' e' stata riesumata, ma non si e' arrivati a nessuna udienza in quanto gli avvocati di entrambe le parti si sono accordati su un indennizzo che il ragazzo ( oggi 22enne) ha accettato. Il rimborso e' stato di 13.000.000 milioni. Su questa cifra il legare ha chiesti 3.100.000 come suo onorario.
Desidereri sapere se nelle proporzioni questa cifra e' corretta ( visto che dai 13.000.000 c'e' da togliere anche i 4.500.000 dello scooter nuovo di una settimana, le spese legali, 350.000 e le altre spese mediche). Il medico legale della controparte fra l'altro ha anche riconosciuto una percentuale di invalidita' del 2% al ragazzo.
E' possibile che l'avvocato scelto dalla mia amica:
1- si sia fatto pagare a parte le sue spese legali dall'assicurazione dell'investitore e che poi possa ugualmente avanzare un'altrettanta richiesta dalla mia amica;
2- abbia in ogni caso preso, per il suo interventi ( un paio di colloqui per la contrattazione con la controparte) una percentuale eccessiva sul totale del risarcimento?
Esistono, al di la' dei codici deontologici, delle regole precise fissate dall'ordine degli avvocati?
Infine piu' la mia amica o suo figlio, poter accedere alla consultazione di un verbale di accordo fra l'Assicurazione che ha risarcito il danno e l'avvocato di parte sua?
Grazie per l'attenzione e buon lavoro.
Desidereri sapere se nelle proporzioni questa cifra e' corretta ( visto che dai 13.000.000 c'e' da togliere anche i 4.500.000 dello scooter nuovo di una settimana, le spese legali, 350.000 e le altre spese mediche). Il medico legale della controparte fra l'altro ha anche riconosciuto una percentuale di invalidita' del 2% al ragazzo.
E' possibile che l'avvocato scelto dalla mia amica:
1- si sia fatto pagare a parte le sue spese legali dall'assicurazione dell'investitore e che poi possa ugualmente avanzare un'altrettanta richiesta dalla mia amica;
2- abbia in ogni caso preso, per il suo interventi ( un paio di colloqui per la contrattazione con la controparte) una percentuale eccessiva sul totale del risarcimento?
Esistono, al di la' dei codici deontologici, delle regole precise fissate dall'ordine degli avvocati?
Infine piu' la mia amica o suo figlio, poter accedere alla consultazione di un verbale di accordo fra l'Assicurazione che ha risarcito il danno e l'avvocato di parte sua?
Grazie per l'attenzione e buon lavoro.
Risposta ADUC
La cifra richiesta dal legale per l'onorario e' contenuta, almeno in quanto tale: occorre pero' verificare che cosa sia stato liquidato dall'assicurazione (a seguito della causa persa) e che cosa sia stato richiesto alla sua cliente dal legale. Riteniamo che non si sia spiegata bene cercando di ricostruire i fatti: pensiamo di aver capito che una parte dell'onorario sia stata liquidata dal giudice all'avvocato (per le spese d'udienza e non per il resto dell'assistenza) e che il rimanente questi lo abbia richiesto alla cliente. Comunque, il tariffario esiste anche se moto ampio: la cosa migliore ci pare inviare una raccomandata A/R all'Ordine, chiedendo una valutazione ed un giudizio di congruita' in merito alla cifra richiesta. Se c'e' un verbale di accordo (transattivo? Ed allora, c'e' stata causa oppure no?) ha diritto a prenderne visione.
Se poi i 13 milioni siano o meno la cifra giusta per il danno liquidato alla sua amica, non siamo in condizione di dirlo: li faccia parlare meglio con il perito.
Se poi i 13 milioni siano o meno la cifra giusta per il danno liquidato alla sua amica, non siamo in condizione di dirlo: li faccia parlare meglio con il perito.
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