Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 agosto 2001
Subject: contrassegno assicurativo ciclomotore
Poco piu' di due anni fa mia moglie sottoscrisse una polizza RCA per un ciclomotore con la Compagnia La Piemontese -Ag.di Cagliari -Dr. C***. Nel giugno 2000, all'atto del rinnovo ritirai personalmente il contrassegno assicurativo e, colpevolmente, non mi accorsi che tutte le cifre relative al telaio del mezzo, eccetto le ultime quattro, erano completamente diverse. Mio figlio(minorenne) venne fermato dai VV.UU. nell'aprile di quest'anno e multato per l'irregolarita' del contrassegno; a dire il vero il vigile capi' che c'era qualcosa di strano e scrisse sul verbale che il tagliando era stato dimenticato a casa (e non falsato, cosa che avrebbe comportato il sequestro del motorino) ovviamente richiedendone la regolare esibizione entro 5gg. Mi recai presso l'Agenzia Assicurativa e mi feci rilasciare una dichiarazione scritta con la quale la Compagnia confermava la nostra regolare posizione assicurativa, adducendo fantomatici motivi tecnico-amministrativi che giustificavano l'inserimento di caratteri e cifre diversi da quelli reali. I VV.UU. accettarono in via del tutto particolare(e solo per quella volta) tale spiegazione, ma mi invitarono a farmi rilasciare alla nuova scadenza (8/6/2001) un contrassegno con dati esatti, anche al fine di evitare pericolosi e quasi certi contenziosi in caso di sinistro. Restava in piedi la contravvenzione (L.38.100) che ho pagato e che ne' il Dr. C***, ne' la Compagnia alla quale ho scritto hanno voluto rifondermi perche' nel verbale c'e' scritto che il tagliando era stato dimenticato. L'ISVAP, alla quale ho scritto per conoscenza, ha data una risposta molto formale, ma non credo che fungera' da arbitro. Stante la totale (secondo me) malafede de La Piemontese e vista la piccola somma in questione, gradirei un suggerimento sul da farsi. Cordiali saluti. P.S. La stessa lettera l'ho gia' inviata 3gg. fa, ma non mi risulta spedita. Se per un disguido vi fosse comunque gia' arrivata, non tenete conto della presente.
Grazie.
Poco piu' di due anni fa mia moglie sottoscrisse una polizza RCA per un ciclomotore con la Compagnia La Piemontese -Ag.di Cagliari -Dr. C***. Nel giugno 2000, all'atto del rinnovo ritirai personalmente il contrassegno assicurativo e, colpevolmente, non mi accorsi che tutte le cifre relative al telaio del mezzo, eccetto le ultime quattro, erano completamente diverse. Mio figlio(minorenne) venne fermato dai VV.UU. nell'aprile di quest'anno e multato per l'irregolarita' del contrassegno; a dire il vero il vigile capi' che c'era qualcosa di strano e scrisse sul verbale che il tagliando era stato dimenticato a casa (e non falsato, cosa che avrebbe comportato il sequestro del motorino) ovviamente richiedendone la regolare esibizione entro 5gg. Mi recai presso l'Agenzia Assicurativa e mi feci rilasciare una dichiarazione scritta con la quale la Compagnia confermava la nostra regolare posizione assicurativa, adducendo fantomatici motivi tecnico-amministrativi che giustificavano l'inserimento di caratteri e cifre diversi da quelli reali. I VV.UU. accettarono in via del tutto particolare(e solo per quella volta) tale spiegazione, ma mi invitarono a farmi rilasciare alla nuova scadenza (8/6/2001) un contrassegno con dati esatti, anche al fine di evitare pericolosi e quasi certi contenziosi in caso di sinistro. Restava in piedi la contravvenzione (L.38.100) che ho pagato e che ne' il Dr. C***, ne' la Compagnia alla quale ho scritto hanno voluto rifondermi perche' nel verbale c'e' scritto che il tagliando era stato dimenticato. L'ISVAP, alla quale ho scritto per conoscenza, ha data una risposta molto formale, ma non credo che fungera' da arbitro. Stante la totale (secondo me) malafede de La Piemontese e vista la piccola somma in questione, gradirei un suggerimento sul da farsi. Cordiali saluti. P.S. La stessa lettera l'ho gia' inviata 3gg. fa, ma non mi risulta spedita. Se per un disguido vi fosse comunque gia' arrivata, non tenete conto della presente.
Grazie.
Risposta ADUC
A parte il fatto che come ha ben rilevato la somma e' piccola ed in quanto tale non merita un affanno eccessivo, in realta' lei e' pressoche' impossibilitato a dimostrare -anche in un eventuale contenzioso civile che teoricamente potrebbe intraprendere- che possa in alcun modo sussistere un diritto al rimborso da parte della compagnia o dell'agenzia, in quanto la contravvenzione e' molto chiara. Sostenere una diversa versione vorrebbe dire non solo mettere in dubbio la sincerita' o quantomeno la capacita' dell'agente (che invece vi ha molto aiutato), ma non comporterebbe alcuna prova a favore della sua tesi, non potendo in alcun modo provare di non averlo lasciato a casa.
Suggeriamo pertanto di lasciar perdere il rimborso, in quanto non e' fondato.
Quello che invece era importante e' che otteneste immediatamente il tagliando, senza dover attendere la scadenza (rischiando ulteriormente), ma ormai il problema e' risolto.
Cio' che potrebbe ipotizzare e' invece un contenzioso nei confronti dell'agenzia, la quale ha commesso un errore e questo e' ormai assodato: ma purtroppo, non aver subito danni potrebbe rivelarsi determinante e comportare l'inutilita' (dal punto di vista concreto) del procedimento. E' tuttavia importante che l'errore dell'agenzia sia conosciuto sia dall'Isvap che dalla direzione centrale della compagnia.
Suggeriamo pertanto di lasciar perdere il rimborso, in quanto non e' fondato.
Quello che invece era importante e' che otteneste immediatamente il tagliando, senza dover attendere la scadenza (rischiando ulteriormente), ma ormai il problema e' risolto.
Cio' che potrebbe ipotizzare e' invece un contenzioso nei confronti dell'agenzia, la quale ha commesso un errore e questo e' ormai assodato: ma purtroppo, non aver subito danni potrebbe rivelarsi determinante e comportare l'inutilita' (dal punto di vista concreto) del procedimento. E' tuttavia importante che l'errore dell'agenzia sia conosciuto sia dall'Isvap che dalla direzione centrale della compagnia.
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