Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 agosto 2001
Domanda 22 agosto 2001
CHIEDO CORTESEMENTE CONSIGLIO ALL'ADUC PER LA RAGIONE SOTTOSCITTA.
In data 30 luglio c.a.mi trovavo in loc.cecina dove mi veniva sottoscritto un verbale per l'art.158 c.2. (sosta nello spazio riservato al bus). La sosta era così effettuata: lungo il marciapiede nel centro urbano c'e' la sosta autobus con relativo cartello e strisce gialle davanti.io parcheggio alcuni metri fuori dalla striscia gialla, sempre lungo il marciapiede fermandomi di fronte ad una sosta di ristoro di un bar. Noto due vigilesse che mi vedono e non contestano niente. Prendo la merce da scaricare ed entro per alcuni minuti nel negozio adiacente.quando esco, trovo una delle vigilesse che compilail verbale. Gli chiedo la motivazione di tale scrittura e lei mi fa notare che al di fuori della striscia gialla "autobus" ce ne sta un'altra più grande; gli dico che quella striscia che lei contesta per primo è invisibile e chiaramente appartiene ad una vecchia segnaletica per il fatto che se fosse veramente lo spazio autobus andrebbe a intaccare la zona di ristoro del bar. A quel punto l'unicaisposta della vigilessa è stata "per me la sosta autobus è questa, se non è d'accordo faccia ricorso!" Di seguito essa cancella il nome della collega dal verbale (quest'ultima non era favorevole al verbale). Nel verbale si annota: il furgone è parcheggiato al di fuori della zona bus ben evidenziato, l'agente contesta che la zona bus è delineata da una vecchia striscia più ampia anche se termina sotto i tavoli di in bar.
VI RINGRAZIO MOLTO E CONFIDO NELLA VOSTRA GRANDE UTILITA'
RICORDANDO IL VOSTRO NUMERO DI C/C/POSTALE.

Risposta ADUC
Riterremmo anche non che possa fare ricorso: fornendosi di prove (anche fotografiche della seconda striscia: che fosse fuori dalla striscia principale l'ha gia' ammesso il vigile) e testimonianze per indicare l'effettiva situazione.
Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra le zero e le 200.000 lire, e decise dal giudice.
Ha 30gg. dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60gg. dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga).
Cliccando qui e' reperibile un modello di ricorso.
Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60gg.). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30gg. dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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