Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 agosto 2001
Domanda 21 agosto 2001
Cosa mai dovro' fare?
Brevemente cerco di riepilogare la mia avventura con la telecom.
Ottobre '99 chiedo l'attivazione di un nuovo numero telefonico per la mia abitazione, tramite 187. Ricevo il numero telefonico ma mai la linea telefonica che mi sara' attivata appena tre mesi dopo, ovvero a fine gennaio 2000, dopo innumerevoli telefonate. Chiaramente il presupposto era che avrei dovuto immediatamente pagare la prima bolletta (quella di attivazione). Seguo le istruzioni, ricontatto nuovamente il 187 e per puro caso vengo informata della presenza di una nuova bolletta con scadenza gennaio (primo bimestre). Chiedo all'operatore come e' possibile dato che non ho mai avuto la linea? Inoltre non avevo neanche ricevuto la bolletta a casa. Spiegazioni vaghe, comunque mi dicono di pagare anche la prima bolletta, chiedo ovviamente di evitare che mi sospendessero, dato che avrei pagato immediatamente. Neanche a dirlo, mi sospendono il servizio, quindi, dopo altre inutili contestazione telefoniche, devo immendiatamente pagare e inviare fax con allegate le copie delle bollette pagate. Credevo fosse finita, invece a causa dell'indirizzo sbagliato sulla bolletta non arrivano mai a destinazione, per cui mi devo sempre informare per pagare la mitica bolletta telefonica, ho provato gia' da molto tempo a dare l'indirizzo corretto ma dopo un anno non ho ancora avuto il "piacere" di vedere e pagare la bolletta telecom con regolare bollettino. Ho chiesto più volte cosa avrei dovuto fare per sistemare il mio indirizzo, mai una risposta, mai una soluzione. Ho anche spiegato che gli altri fornitori riescono a inviarmi bollette, avvisi e quant'altro puo' essere inviato via posta. Non so cosa altro fare e purtroppo i miei contatti con la telecom sono avvenuti solo tramite 187. Mi consigliate cosa altro posso fare per ricevere semplicemente la bolletta a casa?

Risposta ADUC
A parte suggerirle la domiciliazione bancaria (comoda sotto molti punti di vista -si ricordi che le fatture possono non pervenire anche per altri motivi e sarebbe spiacevole continuare ad avere problemi per disguidi postali), consigliamo di provvedere tempestivamente ad inviare una raccomandata A/R, intimando la correzione ed avvisando che se non dovessero provvedervi nella fattura successiva, adira' tempestivamente le vie legali: rivolgendosi quindi al giudice di pace (ma facendolo davvero, e subito) e chiedendo anche il rimborso del danno.
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