Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 agosto 2001
Domanda 17 agosto 2001
Cara Aduc,
io sono uno dei tanti cittadini che ha ricevuto la lettera minacciosa (e cieca) della nostra tv di stato RAI, contenente la richiesta di pagamento del canone.
La lettera conteneva addirittura la richiesta di 2 anni di canone (2000 e 2001). Siccome io non posseggo un apparecchio televisivo da piu' di 2 anni ho spedito la lettera raccomandata come da Voi consigliato (ho utilizzato il modello preparato da Voi).
La spedizione era rivolta alla RAI sede di Genova (provincia dove io risiedo) ma contenente le coordinate della richiesta incluso il numero della "pratica".
Questo e' accaduto a febbraio 2001; per tutta risposta, a giugno ricevo un'altra richiesta (questa volta di 1 solo anno, evidentemente mi hanno fatto lo sconto), dalla sede di Torino, dicendo che non avevano ricevuto nessuna risposta da parte mia. Come se non bastasse, a luglio 2001 mi hanno mandato una terza lettera, ad un diverso domicilio (quello della casa di campagna di mia madre, dove io non risiedo, e per giunta dove c'e' un apparecchio tv del quale pero', e' stato pagato regolarmente il canone da parte di mia madre).
Cosa mi consigliate di fare?
Possibile che una societa' in regime di monopolio possa infastidire in questo modo un cittadino, per di piu' dopo che "il disguido" e' stato chiaramente segnalato?
Grazie e complimenti per il Vostro insostituibile sito.

Risposta ADUC
Per quanto attiene la nuova lettera, consigliamo di reiterare la risposta alla sede di Torino, specificando di aver gia' provveduto in tal senso all'Ufficio di competenza.
Per il secondo domicilio, fornisca gli estremi dell'abbonamento di sua madre.
Conservi copia delle lettere e delle spedizioni: puo' inviare le risposte senza busta, piegando il foglio in tre ed utilizzandolo per scrivere l'indirizzo sull'esterno e mettere il timbro postale direttamente sul retro del foglio.
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