Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 agosto 2001
Subject: gradirei una risposta quando prima grazie
Io sottoscritto A*** P*** nato a nola il 27/09/1964, e residente in via *** affermo di essere derubato della Carta di credito visa oro, che da me usata l'ultima volta il giorno 07/04/2001, e accortomene soltanto il giorno 18/05/2001 di non essere in possesso, poiche' vengo contattato telefonicamente dalla Visa per controlli relativi a dei movimenti strani, che non era mio solito fare.
Pertanto tutti gli acquisti effettuati dopo il giorno 07/04/2001 a me sono del tutto estranei. Dichiaro di aver effettuato l'ultima spesa con la mia ex carta del N°4922953845*** con scad. 2002, il giorno 07/04/2001presso il negozio di abbigliamento Collella e Co, sito a Napoli in via Luca Giordano, 122 con l'importo pari a L.233000. Bisognava verificare ogni singolo scontrino con relativa firma e carta di riconoscimento, la firma che viene posta dietro alla carta di credito, specifica che il titolare e solo lui puo' utilizzare la carta di credito firmandola. Allora il negoziante lascia passare perche' conosce bene il cliente, e tutti gli acquisti fatti sono del tutto con la complicita' dei negozianti compiacenti. Tengo a precisare che essendo io stesso titolare di due negozi di materiale elettrico, molto stimato e affermato nella mia citta', impegnato 24 su 24 nella mia attivita', per cui non posso permettermi di fare jopping giornalieri come e' stato fatto in una citta' lontana da dove vivo e lavoro. Invito la Visa a verificare anche come possessore di carta i miei acquisti non sono mai stati cosi' esosi e quasi sempre effettuati di sabato o domenica, perche' gli unici giorni miei liberi.. L'ufficio di sicurezza che cosa fa ', aspetta prima che il ladro arriva al limite di utilizzo, e poi aspetta che passa ancora un altro mese un altro limite e cosi ' via, e' tutto una vera organizzazione, cosi ' devo pensare, invece loro dovevano monitorare ogni singolo acquisto che si stava facendo, e avere a portata di mano l'estratto conto degli acquisti che ho sempre fatto, partendo dagli anni indietro, e si poteva vedere che ho sempre speso del milione a tre milioni annui, e invece in una sola settimana si e' superato i sei milioni, che non era mia abitudine fare. Chiamando l'American Express e Europay International ed altre, hanno sistemi molto all'avanguardia di voi. La mia incredulita' nell'accaduto e' come la Visa vedendo usare cosi' frequentemente e con cifre esose la carta, non ha provveduto a chiamarmi molto prima, come ha fatto giusto un anno fa', che pur avendo in possesso la carta con il N°4922953842941293-adesso bloccata, facevano spese con una carta cronata a nome e conto mio, pero in quel caso se ne sono accorti subito, mi hanno inviato un telegramma, dicendomi che io stavo facendo acquisti su internet, che non vero, cosi' gli mandai la denuncia e loro dopo un mese mi accreditarono la cifra. Adesso mi ritrovo sul mio controcorrente prosciugato da diversi milioni, (lavorati e sudati). Allora che senso ha possedere una carta si oro se le garanzie di un cliente crede di avere? Con troppa leggerezza e disinvoltura, la Servizi Interbancari S.p.A. ha minimizzato troppo la cosa a danno del suo consumatore, forse per non creare allarme ed indurre cosi' agli utenti ad uso piu' razionale delle stesse, che ridurrebbe drasticamente i loro fiorenti profitti, e anche Adusbef, ha chiesto ai gestori maggiori garanzie di sicurezza con la sostituzione del numero alfa numerico prestampato sulla carta con una invisibile banda magnetica ed annesso codice segreto proprio per tutelarsi da truffe ed uso fraudolento delle carte di credito. E se questa storia fosse andata avanti, con quanti milioni mi sarei trovato in meno? Dopo questo increscioso episodio capitatomi gia' per la seconda volta, voglio avere fiducia nella vostra accurata e scrupolosa risposta. Ho parlato con molte signorine della Servizi Interbancari S.p.A.e ogni uno di loro mi ha detto una cosa diversa, mentre una sola loro collega che al momento non faro' il nome e' stata molto cortese, e mi ha spiegato come si era risolto una caso che gli era passato per le sue mani simile al mio e che se avevo un po' di amicizia o conoscevo qualche responsabile, (che non si riesce mai a parlare) il caso si poteva risolvere, .e anche di questa persona ho la telefonata registrata. Allora mi sorge il dubbio, che se ero una persona di Fama, una persona importante, ci metto la mano sul fuoco, il caso andava a buon fine, invece essendo un piccolo lavoratore non conosciuto forse per voi, mi sbattete avanti ed indietro tra avvocati, telefonate, lettere, fax, e-Mail ecc, ma non si agisce cosi '. Non vorrei che per avere ascolto questa vicenda debba finire coinvolgendo le rete pubblica nazionale affinche' altre persone come me, non vengono coinvolte e truffate e senza un dovuta garanzia. Intanto mio malgrado visto il malfunzionamento e la poco trascuratezza nel chiedere il documento al cliente che acquista, ho voluto disdire l'attivazione della nuova carta, e credo che mai piu' avro l'idea di questo tipo di accreditamento, cosi' faro con la carta di mia moglie, con i miei genitori, conoscenti, amici e clienti del mio negozio. Inoltre sulla mia estraneta', potete avere tutte le informazione che faccia rendere conto, dalla mia banca, dove ho sempre avuto fiducia al momento che mi hanno consigliato di prendere in possesso della carta si oro BANCA DI ROMA Filiale di Nola Napoli 4758 Pertanto chiedo che la persona o dirigente che esaminera' questo caso, (anche se vuole contattarmi telefonicamente, a me farebbe cosa gradita) prenda a cuore la faccenda, e di darmi una risposta quando prima, perche' da quando e' successo tutto questo, non riesco piu' a vivere come prima solo il fatto di pensare che un'altra persona a nome mio vada ad acquistare cosi' liberamente senza che nessuno possa fare niente e' una cosa vergognosa. PERTANTO COLGO L'OCCASIONE PER PORGERVI I MIEI PIU' CORDIALI SALUTI.
Io sottoscritto A*** P*** nato a nola il 27/09/1964, e residente in via *** affermo di essere derubato della Carta di credito visa oro, che da me usata l'ultima volta il giorno 07/04/2001, e accortomene soltanto il giorno 18/05/2001 di non essere in possesso, poiche' vengo contattato telefonicamente dalla Visa per controlli relativi a dei movimenti strani, che non era mio solito fare.
Pertanto tutti gli acquisti effettuati dopo il giorno 07/04/2001 a me sono del tutto estranei. Dichiaro di aver effettuato l'ultima spesa con la mia ex carta del N°4922953845*** con scad. 2002, il giorno 07/04/2001presso il negozio di abbigliamento Collella e Co, sito a Napoli in via Luca Giordano, 122 con l'importo pari a L.233000. Bisognava verificare ogni singolo scontrino con relativa firma e carta di riconoscimento, la firma che viene posta dietro alla carta di credito, specifica che il titolare e solo lui puo' utilizzare la carta di credito firmandola. Allora il negoziante lascia passare perche' conosce bene il cliente, e tutti gli acquisti fatti sono del tutto con la complicita' dei negozianti compiacenti. Tengo a precisare che essendo io stesso titolare di due negozi di materiale elettrico, molto stimato e affermato nella mia citta', impegnato 24 su 24 nella mia attivita', per cui non posso permettermi di fare jopping giornalieri come e' stato fatto in una citta' lontana da dove vivo e lavoro. Invito la Visa a verificare anche come possessore di carta i miei acquisti non sono mai stati cosi' esosi e quasi sempre effettuati di sabato o domenica, perche' gli unici giorni miei liberi.. L'ufficio di sicurezza che cosa fa ', aspetta prima che il ladro arriva al limite di utilizzo, e poi aspetta che passa ancora un altro mese un altro limite e cosi ' via, e' tutto una vera organizzazione, cosi ' devo pensare, invece loro dovevano monitorare ogni singolo acquisto che si stava facendo, e avere a portata di mano l'estratto conto degli acquisti che ho sempre fatto, partendo dagli anni indietro, e si poteva vedere che ho sempre speso del milione a tre milioni annui, e invece in una sola settimana si e' superato i sei milioni, che non era mia abitudine fare. Chiamando l'American Express e Europay International ed altre, hanno sistemi molto all'avanguardia di voi. La mia incredulita' nell'accaduto e' come la Visa vedendo usare cosi' frequentemente e con cifre esose la carta, non ha provveduto a chiamarmi molto prima, come ha fatto giusto un anno fa', che pur avendo in possesso la carta con il N°4922953842941293-adesso bloccata, facevano spese con una carta cronata a nome e conto mio, pero in quel caso se ne sono accorti subito, mi hanno inviato un telegramma, dicendomi che io stavo facendo acquisti su internet, che non vero, cosi' gli mandai la denuncia e loro dopo un mese mi accreditarono la cifra. Adesso mi ritrovo sul mio controcorrente prosciugato da diversi milioni, (lavorati e sudati). Allora che senso ha possedere una carta si oro se le garanzie di un cliente crede di avere? Con troppa leggerezza e disinvoltura, la Servizi Interbancari S.p.A. ha minimizzato troppo la cosa a danno del suo consumatore, forse per non creare allarme ed indurre cosi' agli utenti ad uso piu' razionale delle stesse, che ridurrebbe drasticamente i loro fiorenti profitti, e anche Adusbef, ha chiesto ai gestori maggiori garanzie di sicurezza con la sostituzione del numero alfa numerico prestampato sulla carta con una invisibile banda magnetica ed annesso codice segreto proprio per tutelarsi da truffe ed uso fraudolento delle carte di credito. E se questa storia fosse andata avanti, con quanti milioni mi sarei trovato in meno? Dopo questo increscioso episodio capitatomi gia' per la seconda volta, voglio avere fiducia nella vostra accurata e scrupolosa risposta. Ho parlato con molte signorine della Servizi Interbancari S.p.A.e ogni uno di loro mi ha detto una cosa diversa, mentre una sola loro collega che al momento non faro' il nome e' stata molto cortese, e mi ha spiegato come si era risolto una caso che gli era passato per le sue mani simile al mio e che se avevo un po' di amicizia o conoscevo qualche responsabile, (che non si riesce mai a parlare) il caso si poteva risolvere, .e anche di questa persona ho la telefonata registrata. Allora mi sorge il dubbio, che se ero una persona di Fama, una persona importante, ci metto la mano sul fuoco, il caso andava a buon fine, invece essendo un piccolo lavoratore non conosciuto forse per voi, mi sbattete avanti ed indietro tra avvocati, telefonate, lettere, fax, e-Mail ecc, ma non si agisce cosi '. Non vorrei che per avere ascolto questa vicenda debba finire coinvolgendo le rete pubblica nazionale affinche' altre persone come me, non vengono coinvolte e truffate e senza un dovuta garanzia. Intanto mio malgrado visto il malfunzionamento e la poco trascuratezza nel chiedere il documento al cliente che acquista, ho voluto disdire l'attivazione della nuova carta, e credo che mai piu' avro l'idea di questo tipo di accreditamento, cosi' faro con la carta di mia moglie, con i miei genitori, conoscenti, amici e clienti del mio negozio. Inoltre sulla mia estraneta', potete avere tutte le informazione che faccia rendere conto, dalla mia banca, dove ho sempre avuto fiducia al momento che mi hanno consigliato di prendere in possesso della carta si oro BANCA DI ROMA Filiale di Nola Napoli 4758 Pertanto chiedo che la persona o dirigente che esaminera' questo caso, (anche se vuole contattarmi telefonicamente, a me farebbe cosa gradita) prenda a cuore la faccenda, e di darmi una risposta quando prima, perche' da quando e' successo tutto questo, non riesco piu' a vivere come prima solo il fatto di pensare che un'altra persona a nome mio vada ad acquistare cosi' liberamente senza che nessuno possa fare niente e' una cosa vergognosa. PERTANTO COLGO L'OCCASIONE PER PORGERVI I MIEI PIU' CORDIALI SALUTI.
Risposta ADUC
E' indispensabile evidenziare un fatto che lei pare invece ignorare: il furto lo ha subito lei, la negligenza e' sua ed a fronte di questa mancata e tempestiva contestazione lei pretenderebbe l'annullamento totale delle spese: senza contare che il furto e' stato rilevato grazie alla segnalazione da lei ricevuta da parte della Carta e non grazie alla sua contestazione. Ne consegue che con la sua negligenza lei ha di fatto (se le riconoscessero il diritto al rimborso) causato un danno di milioni alla Carta.
Il che non pare accettabile: se le avessero rubato dei liquidi non le sarebbe venuto in mente di scaricare il peso del furto subito su altri, ma il principio e' invece lo stesso.
Dopo questa premessa -la sua visuale della faccenda era errata- occorre analizzare nello specifico il suo caso.
In primo luogo, la carta contiene una firma, che puo' essere imitata: dimostrare che si tratti di imitazione non sarebbe compito del negoziante per il quale DEVE essere sufficiente una firma ragionevolmente simile. Pertanto, chieda di acquisire copia delle ricevute di pagamento: se la firma fosse palesemente difforme sara' in condizione di contestare la manifesta irresponsabilita' del negoziante nell'accettare il pagamento, avendo ottime possibilita' di ottenere il rimborso.
Il documento non deve essere richiesto, poiche' inutile: infatti, a fronte del furto o della clonazione di una carta, l'esistenza di un documento -molto piu' facile da contraffare- non offrirebbe alcuna garanzia effettiva (avendo valenza inferiore).
Sicuramente, poter dimostrare dove si trovasse al momento dell'utilizzo della carta le sara' d'aiuto per contestare gli addebiti. Inoltre, verifichi le condizioni di assicurazione offerte dal contratto. Come vede, contestare e' possibile, ma e' indispensabile avere elementi sulla cui base fondare le proprie pretese.
Ovviamente, a fronte della mancata denuncia tempestiva del furto, e' tutto piu' difficile.
Il che non pare accettabile: se le avessero rubato dei liquidi non le sarebbe venuto in mente di scaricare il peso del furto subito su altri, ma il principio e' invece lo stesso.
Dopo questa premessa -la sua visuale della faccenda era errata- occorre analizzare nello specifico il suo caso.
In primo luogo, la carta contiene una firma, che puo' essere imitata: dimostrare che si tratti di imitazione non sarebbe compito del negoziante per il quale DEVE essere sufficiente una firma ragionevolmente simile. Pertanto, chieda di acquisire copia delle ricevute di pagamento: se la firma fosse palesemente difforme sara' in condizione di contestare la manifesta irresponsabilita' del negoziante nell'accettare il pagamento, avendo ottime possibilita' di ottenere il rimborso.
Il documento non deve essere richiesto, poiche' inutile: infatti, a fronte del furto o della clonazione di una carta, l'esistenza di un documento -molto piu' facile da contraffare- non offrirebbe alcuna garanzia effettiva (avendo valenza inferiore).
Sicuramente, poter dimostrare dove si trovasse al momento dell'utilizzo della carta le sara' d'aiuto per contestare gli addebiti. Inoltre, verifichi le condizioni di assicurazione offerte dal contratto. Come vede, contestare e' possibile, ma e' indispensabile avere elementi sulla cui base fondare le proprie pretese.
Ovviamente, a fronte della mancata denuncia tempestiva del furto, e' tutto piu' difficile.
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