Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 agosto 2001
Domanda 15 agosto 2001
Subject: Temi di discussione
Perche' anziche' diatribare sui limiti di velocita' non si vuole affrontare il problema dal punto di vista tecnologico-contemporaneo? La Tecnologia di adesso permetterebbe (e a basso prezzo) di realizzare dei *Segnalatori di Limite di Velocita' * ad "Informazione Variabile". Un cartello indicatore anziche' di lamiera potrebbe essere *attivo* e segnalare il limite da rispettare in funzione della densita' di traffico e altro. Ridurre come e' stato fatto adesso la velocita' su molte strade extraurbane e cittadine, tangenziali e altro, ha contribuito alla sicurezza? ha ridotto gli incidenti? io credo di no, e sarei curioso di leggere *le statistiche* in merito. Di sicuro ha aumentato le ore di guida, le colonne, e di conseguenza l'inquinamento. Non esiste l'equazione *piu' velocita' pericolo*, almeno non sempre, e tutto e' relativo: dipende dallo stato psicofisico del conducente, da cio' che mangia nelle ore precedenti la guida (le patate e la pasta attenuano *i riflessi logici* ad esempio), da cio' che beve, dal mezzo mobile usato, dalle sue condizioni d'uso...(e qui ci sarebbe molto da dire, invece di abbassare i limiti e autoveloxcizzare le tangenziali sarebbero da *controllare* tutte quelle carrette che guidano gli Extracomunitari, in barba a tutti i bollini blu' e a tutte le norme anti-inquinamento e di sicurezza vigenti. Si vedono auto senza fanali, che fumano blu' (olio? fasce elastiche?) con ruote che oscillano a vista, altre con ruote sgonfie da paura)e da altro. Forse si e' dimenticato che se e' vero che "piu' piano si consuma meno" e'
anche vero che troppo piano si consuma per niente. A Brescia, dove vivo, ho fatto una sfida con me stesso: mi sono cronometrato andando in bicicletta e andando in macchina da Porta Milano a Porta Trento, clamoroso, in bicicletta arrivo sette minuti prima! Il problema e' che per andare al lavoro mi serve la macchina, devo *tirarmi
dietro* gli *attrezzi del mestiere*, altrimenti un altro mezzo di locomozione si sarebbe gia' imposto.

Risposta ADUC
Non abbiamo niente da obiettare: ci pare che il suo quadro della situazione sia aderente alla realta'.
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