Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 agosto 2001
Domanda 15 agosto 2001
Cara Aduc,
intrattenevo rapporto di C/C da 10 anni con Banco Ambrosiano Veneto divenuto Banca Intesa a seguito di fusione con altri istituti bancari. A seguito della fusione la mia agenzia e' stata venduta (impiegati e clienti) a Banca Unipol con l'assicurazione che le condizioni non avrebbero subito variazioni. Volendo io comunque chiudere il C/C mi e' stato detto verbalmente che avrei dovuto pagare per le spese di chiusula L.80.000, cifra da me accolta, tuttavia a procedura ultimata mi sono vista attribuire una spesa di L.200.000 giustificata verbalmente, su mio sollecito, come nuovo importo applicato da Banca Unipol.
Mi chiedo se e' possibile:
1. essere "venduta" come cliente ad altra Banca senza la sottoscrizione di un nuovo contratto;
2. essere informata ufficialmente della "vendita" solo 10 giorni prima che questa avvenga;
3. che siano applicate nuove condizioni (L.200.000 per estinzione C/C) senza alcuna informazione ufficiale;
4. che gli impiegati confermino la cifra di L.80.000 per estinzione C/C con palese ignoranza.
Ritengo che la Banca Unipol abbia compiuto un furto di denaro nei miei confronti, che a Sua discrezione poteva essere anche di cifra superiore.
Come difendersi? Sono disposta, per questione di principio, a seguire ogni possibile via che possiate indiacarmi, a tutela di un diritto.

Risposta ADUC
Il rapporto contrattuale nei suoi confronti puo' essere ceduto: l'unica sua obiezione potrebbe essere sui tempi eccessivamente ridotti per comunicarle il passaggio: tempi che l'hanno costretta a subire la variazione, non potendo effettuare in tempo i necessari movimenti per un'eventuale variazione.
Per cio' che concerne le condizioni, queste variano abitualmente e devono essere comunicate alla clientela tramite avviso nei locali commerciali: tra quando ha chiesto informazioni e quando ha effettuato l'operazione, le condizioni erano variate.
Come primo passo, consigliamo di inviare una raccomandata A/R all'Ombudsman bancario (V. delle Botteghe Oscure 46, 00187 Rm) e p.c. alla Banca, chiedendo una valutazione in merito e decidendo di conseguenza i passi futuri.
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