Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 novembre 1999
Domanda 23 novembre 1999
In data 23/12/1999 ho acquistato in un negozio di elettrodomestici di Firenze, uno stereo Hi-Fi della Sony, garanzia 1 anno. A fine Ottobre di quest’anno si presentano dei problemi al lettore CD ed all’accensione. Porto l’apparecchio in un centro assistenza Sony, dove diagnosticano, come problema piu’ importante, la rottura (per rottura intendo la spaccatura in due parti) del Board, ovvero della scheda madre dello stereo. Ovviamente non e’ in garanzia. Mi dicono che l’unico modo per ripararlo e’ comprare direttamente nuova la scheda ed installarla, perche’ non e’ altrimenti riparabile (come in effetti anch’io presumo). Costo dell’apparecchio 1 anno fa L. 399.000, costo della scheda da preventivo L.373.500+IVA. Niente male. Il centro assistenza a quel punto mi suggerisce di telefonare alla Sony a Milano e di chiedere se, vista la sproporzione tra costo Hi-Fi e scheda, possono venirmi incontro sul prezzo. Ho telefonato e sono attualmente in attesa di una risposta, ma non mi sembra che siano disposti a intervenire gratuitamente. Concludo precisando che:
- nel certificato di garanzia non si parla della differenza tra guasto e rottura, si parla di difetti di materiali o di fabbricazione.
- la rottura della scheda non puo’ essere ricondotta in alcun modo a utilizzo difettoso da parte mia dell’apparecchio, il quale, esternamente, e’ come nuovo. Non c’e’ nessun segno di cadute o interventi che abbiano favorito la spaccatura della scheda.
La domanda e’ se la Sony si sta comportando in modo corretto oppure no o se deve ricomprendere l’intervento in garanzia. Molte grazie per la Vs. assistenza.

Risposta ADUC
Se e' un difetto di fabbrica, hanno l'obbligo di provvedere, anche se non c'e' garanzia, perche' e' sufficiente il codice. Nel caso invece di danno umano, l'obbligo di riparazione e' previsto solo se la garanzia specifica lo prevede.
Invii al suo rivenditore e p.c. alla Sony una raccomandata A/R (intestata sul loro foglio, p.c. anche a noi in quanto associazione di consumatori -ma ci invii solo una lettera semplice-).
Evidenzi l'impossibilita' di ricondurre ad intervento umano il tipo di rottura verificatasi e pertanto ingiunga di provvedere al rimborso od alla sostituzione -del pezzo- da comunicarsi per A/R entro 15 giorni dal ricevimento della raccomandata, facendo presente che in caso contrario fara' causa. A questo punto, potra' rivolgersi al giudice di pace per richiedere una conciliazione. Se non andasse bene, valutera' lei se sia il caso di tentare il contenzioso.
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