Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 agosto 2001
Oggetto: Richiesta di consulenza in merito ad un contratto concluso con un'agente incaricato.
In data 22/03/2001 ho concluso presso il mio domicilio un contratto di acquisto di mobili con la IKAR di Selargius(Ca) attraverso un suo agente rappresentante.
Avendo scelto la modalita' di pagamento rateale ho contestualmente richiesto un finanziamento alla finanziaria indicata dalla stessa IKAR, la CONSEL di Biella.
In data 27/03/2001 la IKAR mi ha comunicato l'accettazione della richiesta di finanziamento da parte della CONSEL.
Al momento della stipula del contratto ho preteso e fatto mettere per iscritto che la consegna avrebbe dovuto essere effettuata entro e non oltre il 30/04/2001.
In data 22/04/2001 dopo inutili tentativi di comunicare con la IKAR per telefono e via fax, ho inviato una raccomandata A.R nella quale sollecitavo la IKAR ricordandole che una mancata consegna entro il 30/04/2001 avrebbe implicato la risoluzione del contratto per inadempimento.
Nessuna risposta e' mai pervenuta ne' la merce e' stata consegnata il 30/04/2001 ne' e' mai pervenuta offerta di consegna ritardata.
Stando cosi' le cose credevo che la situazione si fosse risolta e ho quindi provveduto ad acquistare quanto mi serviva da altra azienda.
In data 10/08/2001 ho ricevuto una lettera della CONSEL nella quale mi si sollecita a pagare la prima rata della restituzione del finanziamento.
Come mi devo comportare? Non e' forse vero che non essendo mai stata eseguita la prestazione alla base della richiesta di finanziamento non solo il contratto di acquisto dei mobili ma anche quello con la finanziaria deve essere considerato risolto?
Cosa rispondere ad eventuali altri solleciti della finanziaria? Grazie del tempo che vorrete dedicarmi!
In data 22/03/2001 ho concluso presso il mio domicilio un contratto di acquisto di mobili con la IKAR di Selargius(Ca) attraverso un suo agente rappresentante.
Avendo scelto la modalita' di pagamento rateale ho contestualmente richiesto un finanziamento alla finanziaria indicata dalla stessa IKAR, la CONSEL di Biella.
In data 27/03/2001 la IKAR mi ha comunicato l'accettazione della richiesta di finanziamento da parte della CONSEL.
Al momento della stipula del contratto ho preteso e fatto mettere per iscritto che la consegna avrebbe dovuto essere effettuata entro e non oltre il 30/04/2001.
In data 22/04/2001 dopo inutili tentativi di comunicare con la IKAR per telefono e via fax, ho inviato una raccomandata A.R nella quale sollecitavo la IKAR ricordandole che una mancata consegna entro il 30/04/2001 avrebbe implicato la risoluzione del contratto per inadempimento.
Nessuna risposta e' mai pervenuta ne' la merce e' stata consegnata il 30/04/2001 ne' e' mai pervenuta offerta di consegna ritardata.
Stando cosi' le cose credevo che la situazione si fosse risolta e ho quindi provveduto ad acquistare quanto mi serviva da altra azienda.
In data 10/08/2001 ho ricevuto una lettera della CONSEL nella quale mi si sollecita a pagare la prima rata della restituzione del finanziamento.
Come mi devo comportare? Non e' forse vero che non essendo mai stata eseguita la prestazione alla base della richiesta di finanziamento non solo il contratto di acquisto dei mobili ma anche quello con la finanziaria deve essere considerato risolto?
Cosa rispondere ad eventuali altri solleciti della finanziaria? Grazie del tempo che vorrete dedicarmi!
Risposta ADUC
I due contratti sono distinti e non collegati fra loro. Pertanto, la violazione contrattuale del venditore le dava titolo per pretendere la risoluzione del contratto stesso di finanziamento, potendo opporre l'inadempienza della ditta ed evidenziando come sia venuta meno la validita' del contratto addizionale.
Fornendo copia del contratto in cui si indicava la data prevista per la consegna (condizione essenziale per il perfezionamento del contratto) e sottolineando l'inadempienza di controparte, e la mancata realizzazione della condizione e la naturale risoluzione del rapporto, invii una raccomandata A/R alla finanziaria.
Comunicando la mancata realizzazione delle condizioni che legittimavano la stipula del finanziamento, la cui richiesta deve pertanto essere comsiderata decaduta.
La comunicazione avrebbe dovuto essere effettuata immediatamente!!
Ad ogni modo, provveda secondo le indicazioni fornite, con la speranza di non dover pagare penali per il ritardo.
Fornendo copia del contratto in cui si indicava la data prevista per la consegna (condizione essenziale per il perfezionamento del contratto) e sottolineando l'inadempienza di controparte, e la mancata realizzazione della condizione e la naturale risoluzione del rapporto, invii una raccomandata A/R alla finanziaria.
Comunicando la mancata realizzazione delle condizioni che legittimavano la stipula del finanziamento, la cui richiesta deve pertanto essere comsiderata decaduta.
La comunicazione avrebbe dovuto essere effettuata immediatamente!!
Ad ogni modo, provveda secondo le indicazioni fornite, con la speranza di non dover pagare penali per il ritardo.
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