Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 agosto 2001
Domanda 11 agosto 2001
Subject: Ancora Tin.it
Cara Aduc ti scrivo per l'ennesima lamentela riguardo Tin.it
Nel 1997, credo ad Aprile, ho acquistato preso un supermercato un pacchetto ore prepagato di Tin, ho usufruito di dette ore e poi basta. Per quattro anni io non ho sentito più parlare di Tin. Adesso dopo quattro anni mi arriva una fattura relativa ad un abbonamento V-Pro per i prossimi due anni. Ho chiesto spiegazione al costumer service e mi è stato risposto che il contratto per le ore prepagate non era stato distettato e che risultava ancora attivo e che si rinnovava tacitamente anno dopo anno. Io ho ribadito che per quattro anni non ho saputo alcunchè da Tin.it e che mi sembrava strano che soltanto adesso mi arrivasse una fattura addirittura relativa ad un abbonamento per i prossimi due anni. Loro mi hanno risposto che così era. Oltretutto tale fattura, a parte essere calcolata per due anni, sembra anche maggiorata rispetto al prezzo corrente dell'abbonamento in questione. Difatti nella mia fattura viene indicato un prezzo unitario di L.249.000 + iva annue, quando sul sito internet viene reclamizzato a L.199.000 annue iva inclusa. Io non voglio assolutamente pagare per un servizio che non ho usufruito e che non usufruirò, cosa devo fare?soltanto adesso che io non ho mai sottoscritto.
Grazie per la risposta che riuscirete a darmi.

Risposta ADUC
Il prezzo sul sito e' in offerta, ma il costo reale del servizio e' l'altro.
La questione sta in questi termini: non avendo effettuato il recesso nella giusta maniera, dovrebbe pagare, ma c'e' da far presente un particolare: se non ha mai sottoscritto materialmente il contratto, non ha approvato specificamente la clausola onerosa che prevede il rinnovo automatico, e dunque ha una possibilita'. Il punto e' riuscire a dimostrare che non ha mai utilizzato il servizio oltre il termine di scadenza. Se cosi' fosse, invii copia tramite raccomandata A/R della sua contestazione, specificando di non aver sottoscritto materialmente il contratto -senza dunque approvare specificamente la clausola onerosa di rinnovo- ne' di aver piu' utilizzato questo servizio oltre la scadenza, e quindi di non essere tenuto al pagamento; chieda una liberatoria, specificando che in caso contrario adira' vie legali. Nel senso che si rechera' dal Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione.
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