Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 novembre 1999
Domanda 22 novembre 1999


Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Nel 1991 ho contratto un mutuo mid di £ 70000000 (mutuo indicizzato decentrato) presso la Sicilcassa di Paterno’ (Ct) per l'acquisto della prima casa ad un tasso del 15,25%. Negli anni il tasso non e’ stato aggiornato. Dopo mie innumerevoli richieste, la banca mi ha proposto la chiusura della controversia per le somme pagate in piu’, restituendomi £2100000 (a fronte di circa 15.000.000, come poi ho potuto verificare tramite perizia), facendomi firmare un documento in cui si considera chiuso il reclamo, non avendo piu’ nulla a pretendere nei confronti della banca "per qualsiasi titolo e causale". Chiedo: e’ possibile legalmente ricorrere contro la banca per la restituzione delle somme indebitamente percepite (vedi legge antiusura) prima della legge 108; e che valore ha il documento di cui sopra? Puo’ cioe’ la banca appellarsi a quel documento firmato per non restituire le somme dovute? Preciso che la banca non ha mai specificato in base a quali conteggi ha rimborsato i 2100000 ed io ho firmato, non conoscendo ancora il danno subito e non essendo un esperto di questo tipo di contabilita’. Vi ringrazio, cordiali saluti.

Risposta ADUC
Non ha esposto la questione chiaramente ed inoltre occorrerebbe visionare gli atti. L'atto firmato e' comunque di per se' valido, dal momento che e' un atto tra due soggetti che hanno deciso di effettuare una transazione di questo tipo, proposta da una e accettata dall'altra. Questo e' quanto possiamo dirle sulla base di quanto ci ha detto.
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