Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 agosto 2001
Oggetto: Pagamento canone gestionale acqua
In riferimento alla Vs richiesta di pagamento del canone gestionale acqua del 1999 lo scrivente, essendo risultata gia' fortemente anomala quella pagata per canone 1998, ha effettuato opportuni controlli e considerazioni in merito.
E precisamente:
- Impianto nuovo ultimato nel maggio 1997;
- Riverificato impianto e non risultano esserci perdite;
Si sono inoltre eseguite le seguenti prove, per verificare la portata d'acqua fornita, e considerare la proporzionalita' con quella utilizzata (calcolo proporzionale che dovrebbe anche verificare il Comune in merito ai Costi di fornitura dell'Esaf con quelli richiesti ai contribuenti).
da cui e' risultato: da quanto sopra risulta quindi una media erogata di lt/ora 118,40. Di conseguenza si sono rivalutati i consumi segnalati e cosi suddivisi:
Canone annuo 1998
Lettura effettuata il 23.02.1998 mc. 87
Lettura effettuata il 26.01.1999 mc. 554
Consumo anno 1998 mc. 467
Per un importo di L. 872.651
Considerando che in un metro cubo d'acqua abbiamo 1000 lt. ci risulta un consumo annuo di 467.000 litri, quindi deriva un consumo giornaliero di circa 1.280 litri ed orario di circa 53 litri/ora con una percentuale giornaliera nelle intere 24 ore del 45%.
Canone annuo 1999
Lettura effettuata il 26.01.1999 mc. 554
Lettura effettuata il 15.01.2000 mc. 1.213
Consumo anno 1999 mc. 659
Per un importo di L.1.355.908
Quindi un consumo annuo di 659.000 litri, pari a circa 1.805 litri/giorno, circa 75 litri/ora con una percentuale giornaliera nelle intere 24 ore del 63%
Da quanto sopra sembrerebbe che lo scrivente ha lasciato per 15 ore e per l'intero anno l'utenza completamente aperta, considerando tra l'altro che in tale periodo l'erogazione veniva sospesa addirittura, nel primo pomeriggio.
Lettura intermedia gia' effettuata dalla IPE S.r.l. il 30.08.2000
Lettura effettuata il 15.01.2000 mc. 1.213
Lettura effettuata il 30.08.2000 mc. 1.311
Consumo anno 2000 mc. 98
Quindi un consumo in circa 226 giorni (sette mesi e mezzo) di 98.000 litri, pari a circa 433 litri/giorno, circa 18 litri/ora con una percentuale giornaliera nelle intere 24 ore del 15%.
Lettura effettuata dallo scrivente il 30.07.2001
Lettura effettuata il 15.01.2000 mc. 1.213
Lettura effettuata il 30.07.2001 mc. 1.436
Consumo anno 2000 mc. 223
Quindi un consumo in circa 561 giorni (un anno e sei mesi e mezzo) di 223.000 litri, pari a circa 397 litri/giorno, circa 16 litri/ora con una percentuale giornaliera nelle intere 24 ore del 13.5%.
Tali ultime due letture, secondo quanto a conoscenza dello scrivente, sembrano riportare la realta', questo dovuto anche dal fatto che, avendo una cisterna di circa 500 lt. lo scrivente ha verificato, in data 01.08.01, chiudendo l'entrata principale, che per svuotare completamente la cisterna ci sono volute circa 36 ore con un normale utilizzo in tale periodo estivo pari a circa 14 lt/ora.
Tenuto conto di quanto sopra esposto si e' rilevata sicuramente una grossa anomalia sulle letture effettuate dal contatore, basti verificare il consumo che risultera' nel 2000 (223 mc. In un anno e mezzo) contro quello riscontrato nel 1999 (mc. 659).
Lo scrivente ipotizza che tale anomalia sia dovuta al fatto che la chiusura delle utenze da parte del Comune ha creato delle pressioni d'aria all'interno delle condotte che fanno comunque girare il contatore dell'acqua senza che questa venga realmente erogata.
Detto cio' lo scrivente CHIEDE con cortese sollecitudine che vengano effettuati, in contraddittorio, (chiudendo l'erogazione come avveniva nel 1999) opportuni controlli, onde verificare l'anomalo rilevamento riscontrato e di conseguenza rivalutare i canoni d'acqua a partire dal 1998, non intendendo lo stesso dover pagare per quanto non ha effettivamente consumato.
Detto cio' CHIEDE, affinché venga risolto il problema di quanto sopra esposto, che gli venga montato (essendo l'apparecchiatura impiombata) uno sfiato che permetta la fuoriuscita dell'aria in entrata e risolva il problema delle letture anomale per il prossimo futuro.
Lo scrivente CHIEDE, avendo gia' pagato il canone 1998 (L. 872.651) ed essendo in scadenza la rata 1999, che la risoluzione bonaria di tali problematiche venga effettuata nel modo piu' celere possibile (anche per non dover successivamente richiedere dei rimborsi e relativi interessi), non ricevendo notizie in merito in tempi brevi, sara' suo malgrado costretto a rivolgersi ad opportuna associazione per la tutela dei consumatori e la difesa dei diritti del cittadino.
Restando in attesa di urgenti comunicazioni in merito si porgono distinti saluti.
In riferimento alla Vs richiesta di pagamento del canone gestionale acqua del 1999 lo scrivente, essendo risultata gia' fortemente anomala quella pagata per canone 1998, ha effettuato opportuni controlli e considerazioni in merito.
E precisamente:
- Impianto nuovo ultimato nel maggio 1997;
- Riverificato impianto e non risultano esserci perdite;
Si sono inoltre eseguite le seguenti prove, per verificare la portata d'acqua fornita, e considerare la proporzionalita' con quella utilizzata (calcolo proporzionale che dovrebbe anche verificare il Comune in merito ai Costi di fornitura dell'Esaf con quelli richiesti ai contribuenti).
da cui e' risultato: da quanto sopra risulta quindi una media erogata di lt/ora 118,40. Di conseguenza si sono rivalutati i consumi segnalati e cosi suddivisi:
Canone annuo 1998
Lettura effettuata il 23.02.1998 mc. 87
Lettura effettuata il 26.01.1999 mc. 554
Consumo anno 1998 mc. 467
Per un importo di L. 872.651
Considerando che in un metro cubo d'acqua abbiamo 1000 lt. ci risulta un consumo annuo di 467.000 litri, quindi deriva un consumo giornaliero di circa 1.280 litri ed orario di circa 53 litri/ora con una percentuale giornaliera nelle intere 24 ore del 45%.
Canone annuo 1999
Lettura effettuata il 26.01.1999 mc. 554
Lettura effettuata il 15.01.2000 mc. 1.213
Consumo anno 1999 mc. 659
Per un importo di L.1.355.908
Quindi un consumo annuo di 659.000 litri, pari a circa 1.805 litri/giorno, circa 75 litri/ora con una percentuale giornaliera nelle intere 24 ore del 63%
Da quanto sopra sembrerebbe che lo scrivente ha lasciato per 15 ore e per l'intero anno l'utenza completamente aperta, considerando tra l'altro che in tale periodo l'erogazione veniva sospesa addirittura, nel primo pomeriggio.
Lettura intermedia gia' effettuata dalla IPE S.r.l. il 30.08.2000
Lettura effettuata il 15.01.2000 mc. 1.213
Lettura effettuata il 30.08.2000 mc. 1.311
Consumo anno 2000 mc. 98
Quindi un consumo in circa 226 giorni (sette mesi e mezzo) di 98.000 litri, pari a circa 433 litri/giorno, circa 18 litri/ora con una percentuale giornaliera nelle intere 24 ore del 15%.
Lettura effettuata dallo scrivente il 30.07.2001
Lettura effettuata il 15.01.2000 mc. 1.213
Lettura effettuata il 30.07.2001 mc. 1.436
Consumo anno 2000 mc. 223
Quindi un consumo in circa 561 giorni (un anno e sei mesi e mezzo) di 223.000 litri, pari a circa 397 litri/giorno, circa 16 litri/ora con una percentuale giornaliera nelle intere 24 ore del 13.5%.
Tali ultime due letture, secondo quanto a conoscenza dello scrivente, sembrano riportare la realta', questo dovuto anche dal fatto che, avendo una cisterna di circa 500 lt. lo scrivente ha verificato, in data 01.08.01, chiudendo l'entrata principale, che per svuotare completamente la cisterna ci sono volute circa 36 ore con un normale utilizzo in tale periodo estivo pari a circa 14 lt/ora.
Tenuto conto di quanto sopra esposto si e' rilevata sicuramente una grossa anomalia sulle letture effettuate dal contatore, basti verificare il consumo che risultera' nel 2000 (223 mc. In un anno e mezzo) contro quello riscontrato nel 1999 (mc. 659).
Lo scrivente ipotizza che tale anomalia sia dovuta al fatto che la chiusura delle utenze da parte del Comune ha creato delle pressioni d'aria all'interno delle condotte che fanno comunque girare il contatore dell'acqua senza che questa venga realmente erogata.
Detto cio' lo scrivente CHIEDE con cortese sollecitudine che vengano effettuati, in contraddittorio, (chiudendo l'erogazione come avveniva nel 1999) opportuni controlli, onde verificare l'anomalo rilevamento riscontrato e di conseguenza rivalutare i canoni d'acqua a partire dal 1998, non intendendo lo stesso dover pagare per quanto non ha effettivamente consumato.
Detto cio' CHIEDE, affinché venga risolto il problema di quanto sopra esposto, che gli venga montato (essendo l'apparecchiatura impiombata) uno sfiato che permetta la fuoriuscita dell'aria in entrata e risolva il problema delle letture anomale per il prossimo futuro.
Lo scrivente CHIEDE, avendo gia' pagato il canone 1998 (L. 872.651) ed essendo in scadenza la rata 1999, che la risoluzione bonaria di tali problematiche venga effettuata nel modo piu' celere possibile (anche per non dover successivamente richiedere dei rimborsi e relativi interessi), non ricevendo notizie in merito in tempi brevi, sara' suo malgrado costretto a rivolgersi ad opportuna associazione per la tutela dei consumatori e la difesa dei diritti del cittadino.
Restando in attesa di urgenti comunicazioni in merito si porgono distinti saluti.
Risposta ADUC
Per il momento, la lettera puo' andar bene, tuttavia sara' indispensabile far eseguire una perizia.
Purtroppo, manca l'intimazione di provvedere entro un termine di giorni specifico: temiamo che in assenza di detta specifica, la risposta potrebbe non pervenire o comunque richiedere troppo tempo. Inoltre, se volesse rivolgersi al giudice di pace (cosa che sarebbe necessaria, per ottenere una perizia ufficiale e definitiva) occorrera' che provveda ad una nuova messa in mora, dettando un termine di giorni entro cui adempiere, passato il quale adira' le vie legali.
Purtroppo, manca l'intimazione di provvedere entro un termine di giorni specifico: temiamo che in assenza di detta specifica, la risposta potrebbe non pervenire o comunque richiedere troppo tempo. Inoltre, se volesse rivolgersi al giudice di pace (cosa che sarebbe necessaria, per ottenere una perizia ufficiale e definitiva) occorrera' che provveda ad una nuova messa in mora, dettando un termine di giorni entro cui adempiere, passato il quale adira' le vie legali.
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