Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 agosto 2001
Domanda 10 agosto 2001
Mio padre ha firmato il compromesso per l'acquisto di un appartamento come prima casa e quindi ha gia' pagato l'anticipo del 30% sulla cifra pattuita con il venditore.
L'appartamento e' situato al 4° piano e siccome mio padre (72 anni) convive con una persona molto invalida (non cammina ed e' indispensabile l'uso della sedia a rotelle e abbiamo constatato che l'ascensore, al contrario di quanto ci e' stato detto dall'agente immobiliare cui ci siamo rivolti per l'acquito, e' piccolo e la carrozzella non ci passa immobiliare. Ora siamo in attesa di contattare l'amministratore del condominio che e' in ferie per sapere se si puo' intervenire a livello condominiale per adeguare o sostituire l'ascensore con misure adeguate.
Pertanto mi rivolgo alla Vostra Associazione per avere consigli e indicazioni in merito e se negativi si puo' recedere dal compromesso.

Risposta ADUC
Non ci sono gli estremi per pretendere un intervento da parte del condominio (al quale si puo' comunque proporre la richiesta, la cui decisione dovra' essere presa a maggioranza: la invitiamo a prendere visione della seguente pagina: http://www.confappi.it/guidacond013.html); non solo, ma non sussisterebbero neanche gli elementi per recedere dal rapporto: infatti, dovreste dimostrare di essere stati erroneamente indotti all'acquisto, ma questo vorrebbe dire sostenere di non aver verificato una condizione alquanto evidente come la misura dell'ascensore. Non basta dunque sostenerlo, ma occorre provarlo.
Altrimenti, rimane pur sempre la possibilita' di apportare le modifiche a proprie spese: http://www.confedilizia.it/ (dentro Informazioni Utili, in Rassegna Tematica giurisprudenziale-Ascensori).
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