Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 agosto 2001
Buongiorno a tutti e buon agosto. Segnalo un disservizio Wind che credo possa interessare a molti utenti di telefonia.
In questi giorni Wind sta inviando un sms che pressappoco recita cosi': "il traffico di sms da lei effettuato dal 22 aprile al 26 giugno le verra' addebitato il 22 agosto. Ci scusiamo per il disagio." inutile chiamare il 158 per segnalare che quel traffico e' gia' stato pagato. L'operatrice di call center (che, su richiesta, non rilascia il proprio identificativo) informa che si tratta di un disservizio Wind, e che dal terminale risulta che il traffico telefonico del periodo segnalato risulta non pagato ma che potrebbe essere un errore. Wind comunque addebitera' la somma sulla carta telefonica, salvo poi eventualmente accreditare di nuovo l'importo se la persona aveva effettivamente gia' pagato. Inutile ancora richiedere un tabulato del traffico di sms o una dichiarazione/documentazione scritta. Un consumatore in questo caso e' assolutamente impotente. Ci sono gli estremi per una denuncia pubblica di wind?
Cosa si puo' fare?
In questi giorni Wind sta inviando un sms che pressappoco recita cosi': "il traffico di sms da lei effettuato dal 22 aprile al 26 giugno le verra' addebitato il 22 agosto. Ci scusiamo per il disagio." inutile chiamare il 158 per segnalare che quel traffico e' gia' stato pagato. L'operatrice di call center (che, su richiesta, non rilascia il proprio identificativo) informa che si tratta di un disservizio Wind, e che dal terminale risulta che il traffico telefonico del periodo segnalato risulta non pagato ma che potrebbe essere un errore. Wind comunque addebitera' la somma sulla carta telefonica, salvo poi eventualmente accreditare di nuovo l'importo se la persona aveva effettivamente gia' pagato. Inutile ancora richiedere un tabulato del traffico di sms o una dichiarazione/documentazione scritta. Un consumatore in questo caso e' assolutamente impotente. Ci sono gli estremi per una denuncia pubblica di wind?
Cosa si puo' fare?
Risposta ADUC
Avvisando di aver gia' provveduto al pagamento e diffidando dall'addebitare le cifre relative al periodo, chieda i tabulati in maniera formale, inviando una raccomandata A/R, dettando il termine di 15 giorni per riceverli, altrimenti si rechera' dal Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione. Da quanto risultera', se dovessero reiterare la richiesta e provvedere direttamente a decurtare le somme relative, potra' contestare il doppio addebito, sempre tramite una raccomandata A/R, in cui -informandoli di star procedendo in sede penale, presentando un esposto e chiedendo all'Autorita' giudiziaria di valutare l'esistenza di eventuali illeciti- li avvisa che se non provvedono al riaccredito entro un termine di giorni dato, adira' le vie legali, chiedendo il rimborso del danno.
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