Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 agosto 2001
Domanda 8 agosto 2001
Sono uno studente, abito vicino sorrento; oggi mi e' capitato un inconveniente. Sono andato a mare a Nerano, una piccola frazione di Massa Lubrenze(vicino sorrento), e ho parcheggiato la mia automobile sulle "famigerate" strisce blu: nei dintorni non erano presenti vigili o addetti alla vendita dei tagliandi del parcheggio e sono cosi' stato costretto ad allontanarmi 500 m x comperarli. Quando sono tornato ho trovato un vigile che mi aveva appena notificato una contravvenzione. Sono rimasto molto perplesso e gli ho spiegato la situazione. Lui mi ha detto di fare ricorso al prefetto di Napoli. Dopo, come se non bastasse, qualche vandalo ha anche preso la multa e l'ha strappata. Sono dunque andato al comando dei vigili urbani e ho chiesto sul da farsi: mi hanno risposto anche loro di tentare il ricorso, e che la multa mi sarebbe arrivata a casa con un supplemento di 17000 lire. Vi chiedo l'enorme cortesia di darmi qualche consiglio per il ricorso da fare al Prefetto di Napoli (sempre se ho ragione). Inoltre desidererei ricevere eventuali regolmenti o articoli rigurdanti il mio caso. Vi ringrazio fin d'ora per il vostro aiuto.

Risposta ADUC
Il ricorso al Prefetto, anche in condizioni normali, e' un suicidio: un modo comodo comodo per raddoppiare gli introiti a fronte di un rigetto sicuro.
Il ricorso, eventualmente, potrebbe essere presentato al giudice di pace quando ricevera' la notifica, ma occorre ci siano elementi concreti per opporsi, mentre da quanto riferito ci pare non ci siano, o che siano molto aleatori: di fatto, al momento della contravvenzione non c'era il biglietto.
L'auto non poteva dunque essere parcheggiata.
L'opposizione e' possibile solo se il tagliando in questione fosse di quelli con le macchinette a tempo e l'orario fosse antecedente alla multa. Altrimenti, se e' un tagliando di quelli gratta e vinci, non avrebbe dovuto lasciare li' l'auto prima di avere il tagliando specifico: allo stato, riteniamo improponibile il ricorso.
Ad ogni modo, se ritenesse di volerlo tentare, ricordi quanto sotto riportato in sintesi: il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone il titolo dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra le zero e le 200.000 lire, e decise dal giudice.
Ha 30gg. dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (se le accordano la sospensione, la multa non raddoppiera'. Se non gliela accordassero, per evitare il raddoppio deve pagare entro i 60gg. dall'originaria notifica del verbale).
Tra i motivi che e' possibile citare, e' sicuramente valido quello del mancato fermo, indispensabile ai sensi del Codice della Strada, salvi casi eccezionali di effettiva e grave impossibilita' (non precedentemente voluta, ma forzosa). E cosi' come ribadito dalle sentenze della Corte di Cassazione. Naturalmente, il risultato non e' garantito: si presume pero' che difficilmente i giudici vorranno discostarsi dal dettato tracciato dalla Cassazione.
La quale ha precisato, nella nuova sentenza, che debbano ritenersi 5 i casi in cui le multe sono valide, anche se non contestate subito:
passare un incrocio col semaforo rosso;
sorpassare in curva;
violazione accertata da un funzionario o un agente a bordo di mezzo pubblico di trasporto;
violazione accertata in assenza del trasgressore e del proprietario del veicolo, multa elevata con i vecchi modelli di Autovelox che rilevano la velocita' solo dopo il passaggio dal posto di accertamento.
Cliccando qui e' reperibile un modello di ricorso.
Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60gg.). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30gg. dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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