Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 agosto 2001
Domanda 8 agosto 2001
L'argomento si riferisce a canoni per consumo acqua.
Lo scrivente ha riscontrato, dalle richieste di pagamento, che il suo contattore d'acqua ha effettuato una lettura relativa all'anno 1999 di 659000 litri d'acqua con un consumo giornaliero di circa 1805 litri valore poco attendibile rispetto a quello riscontrato nel 2000 di circa 400 litri.
Lo scrivente ipotizza che tale anomalia e' dovuta al fatto che l'erogazione dell'acqua veniva sospesa nelle ore notturne creando all'interno della condotta un flusso d'aria che faceva comunque girare il contattore d'acqua.
A tal fine lo scrivente sta predisponendo opportuna lettera di richiesta di verfica e rivalutazione canoni, chiede di avere dei consigli utili per affrontare tale situazione senza, come solitamente accade, pagare senza nessun risultato.
Certo di una Vs cordiale collaborazione porgo cordiali saluti.

Risposta ADUC
Una perizia a posteriori ci pare di difficile realizzazione, eppure ci sembra l'unico modo (dall'analisi dell'impianto potrebbe essere desumibile quanto sostiene) per poter sostenere la sua tesi, contestandola all'acquedotto per raccomandata e (solo con prove certe) intentando causa.
Altrimenti, potra' solo attendere nuovamente una situazione simile e provvedere a contestarla -stavolta- immediatamente, oppure provare una contestazione approssimativa: inviando una raccomandata A/R, rilevando la difformita', teorizzando la possibile causa, intimando di provvedere al rimborso dell'indebito entro un termine dato, con l'avviso che in difetto fara' causa rivolgendosi al giudice di pace per una conciliazione, eventualmente rivolgendosi anche al Difensore Civico -ma senza certezza alcuna.
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