Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 agosto 2001
Il 22 dicembre scorso ho firmato il contratto per l'acquisto di una fiat Doblo' 1.2 SX. Consegna prevista febbraio 2001. Al momento del contratto l'auto con motorizzazione 1.2 era disponibile solamente nella versione SX. Ho pertanto richiesto una lunga serie di accessori. La consegna slittava fino al 2 agosto, data in cui l'auto mi veniva consegnata. Completa di tutti gli accessori richiesti. Leggendo il libretto di uso e manutenzione ho visto che ora e' disponibile anche la versione ELX, uscita immagino a marzo/aprile 2001. La differenza di prezzo tra le due versioni e' circa 1.500.000 lire ma la versione superiore ha di serie il climatizzatore, il sedile posteriore sdoppiato, il volante regolabile, il sedile passeggero regolabile, il portellone basculante e il telecomando apertura porte. Tutti questi accessori sono stati da me richiesti e pagati 2.400.000 circa. Senza contare che la versione ELX ha in piu' altri accessori (fendinebbia, contagiri) oltre che interni di qualita' migliore. In pratica ho atteso 8 mesi un'auto, a fronte di un'attesa prevista di 2-3 mesi, e ho la versione inferiore pagata 900.000 piu' della versione superiore. Secondo me il comportamento della FIAT non e' stato molto corretto. A fronte dei ritardi di produzione, al momento dell'uscita della versione ELX avrebbero potuto (o dovuto?) contattarmi per dirmi che la nuova versione, ripeto piu' equipaggiata, sarebbe costata meno di quella che avevo ordinato. Vorrei conoscere la vostra opinione e gli eventuali passi da compiere per avere riconosciuti gli eventuali diritti.
Risposta ADUC
Sicuramente NON avrebbero DOVUTO.
Provi a contattare la Fiat, qualora fossero disponibili a consentirle la modifica del contratto. Ad ogni modo, cio' che poteva fare era contestare il ritardo (e chiedere il rimborso del relativo danno) se contrattualmente era stata prefissata la data di consegna, ma non pretendere qualcosa di difforme da quanto prefissato nel rapporto contrattuale.
Crediamo possibile solo un accordo bonario: eventualmente, provando ad appoggiarsi alla Camera di Commercio (commissione di conciliazione) od al giudice di pace. Senza -pero'- eccessive speranze.
Provi a contattare la Fiat, qualora fossero disponibili a consentirle la modifica del contratto. Ad ogni modo, cio' che poteva fare era contestare il ritardo (e chiedere il rimborso del relativo danno) se contrattualmente era stata prefissata la data di consegna, ma non pretendere qualcosa di difforme da quanto prefissato nel rapporto contrattuale.
Crediamo possibile solo un accordo bonario: eventualmente, provando ad appoggiarsi alla Camera di Commercio (commissione di conciliazione) od al giudice di pace. Senza -pero'- eccessive speranze.
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