Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 agosto 2001
Ho effettuato un acquisto pagando con carta di cred. CartaSi.
Ho constatato la NON funzionalita' del prodotto e ritengo di essere stato leso nei miei diritti di consumatore. Posso chiedere alla societa Servizi Interbancari di annullare la transazione fatta con tale acquisto, rifiutandomi cosi' di pagare tramite loro la merce, per trasferire in separata sede il contenzioso sorto con il disonesto venditore? Grazie.
Ho constatato la NON funzionalita' del prodotto e ritengo di essere stato leso nei miei diritti di consumatore. Posso chiedere alla societa Servizi Interbancari di annullare la transazione fatta con tale acquisto, rifiutandomi cosi' di pagare tramite loro la merce, per trasferire in separata sede il contenzioso sorto con il disonesto venditore? Grazie.
Risposta ADUC
In linea generale, non e' questo il miglior metodo di contestazione: trattandosi di un pagamento tramite carta e non tramite assegno, bonifico o finanziamento potrebbe anche bloccarlo senza rischiare le conseguenze altrimenti previste, ma non ci pare il modo piu' corretto e piu' sicuro per la tutela dei propri diritti, in quanto potrebbe farla passare -a seconda del caso- anche dalla parte del torto (del resto, non dicendoci nulla del caso, possiamo solo dare indicazioni generiche).
Infatti, a fronte di un oggetto non funzionante, si ha diritto di chiedere la riparazione, la sostituzione o il rimborso, direttamente al negoziante, oppure e' possibile esercitare -in caso di acquisto fuori dei locali commerciali- il diritto di recesso nelle forme di legge (con conseguente richiesta di rimborso entro i 30gg. dal ricevimento della raccomandata di recesso e con restituzione dell'oggetto entro il termine). Quindi invii una raccomandata A/R, in cui chiede che nel termine di 15 giorni si provveda a quanto da lei richiesto, specificando che in difetto adira' le vie legali. Nel senso che si rechera' dal Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione.
Infatti, a fronte di un oggetto non funzionante, si ha diritto di chiedere la riparazione, la sostituzione o il rimborso, direttamente al negoziante, oppure e' possibile esercitare -in caso di acquisto fuori dei locali commerciali- il diritto di recesso nelle forme di legge (con conseguente richiesta di rimborso entro i 30gg. dal ricevimento della raccomandata di recesso e con restituzione dell'oggetto entro il termine). Quindi invii una raccomandata A/R, in cui chiede che nel termine di 15 giorni si provveda a quanto da lei richiesto, specificando che in difetto adira' le vie legali. Nel senso che si rechera' dal Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione.
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