Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 agosto 2001
Recentemente ho preso in affitto un appartamento a firenze. Alla stipula del contratto non potevo sapere quello che si sarebbe presentato di li' a breve: scarafaggi in quantita' che minano la mia tranquillita' oltre che le mie tasche (viste le spese per veleni vari) e la vicina di casa che senza alcun rispetto per la mia presenza usa la sua piccola corte (sulla quale si affacciano le mie finestre) oltre che come discarica rifiuti (secondo me contribuendo alla proliferazione dei suddetti animaletti) anche come luogo di festicciole che si protraggono anche fino a tardi.
Quali sono i miei diritti in merito. Posso obbligare il proprietario a intervenire in entrambi i casi e, altrimenti, quali margini ho per la cessazione immediata del contratto?
Grazie anticipatamente per la vostra gentile risposta.
Quali sono i miei diritti in merito. Posso obbligare il proprietario a intervenire in entrambi i casi e, altrimenti, quali margini ho per la cessazione immediata del contratto?
Grazie anticipatamente per la vostra gentile risposta.
Risposta ADUC
In realta', si dice che gli scarafaggi stiano nel pulito....
Il problema puo' essere risolvibile con una disinfestazione: ci pare opportuno chiederla tempestivamente al proprietario.
Provveda all'invio di una raccomandata A/R, in cui chiede un intervento di risoluzione del problema tramite disinfestazione, dettando un termine di 15 giorni per provvedervi, specificando che in difetto adira' le vie legali, avvisandolo che si riserva di considerare risolto il contratto per inadempienza, a fronte della gravita' delle condizioni igieniche subite, preesistenti alla sua entrata nell'immobile. Nel senso che si rechera' dal Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione.
Del comportamento della vicina, ne faccia segnalazione all'amministratore. Se questo non dovesse bastare, puo' citarla davanti al Giudice di Pace, inizialmente sempre per una conciliazione: il problema e' comunque tra lei e questa persona.
Nei confronti del proprietario, puo' intervenire solo se non le viene fornita la disinfestazione e non a causa di attriti personali.
Il problema puo' essere risolvibile con una disinfestazione: ci pare opportuno chiederla tempestivamente al proprietario.
Provveda all'invio di una raccomandata A/R, in cui chiede un intervento di risoluzione del problema tramite disinfestazione, dettando un termine di 15 giorni per provvedervi, specificando che in difetto adira' le vie legali, avvisandolo che si riserva di considerare risolto il contratto per inadempienza, a fronte della gravita' delle condizioni igieniche subite, preesistenti alla sua entrata nell'immobile. Nel senso che si rechera' dal Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione.
Del comportamento della vicina, ne faccia segnalazione all'amministratore. Se questo non dovesse bastare, puo' citarla davanti al Giudice di Pace, inizialmente sempre per una conciliazione: il problema e' comunque tra lei e questa persona.
Nei confronti del proprietario, puo' intervenire solo se non le viene fornita la disinfestazione e non a causa di attriti personali.
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