Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 agosto 2001
Pochi giorni fa sono stato vittima di uno spiacevole episodio da parte delle Poste Italiane.
La scorsa settimana ho depositato presso l'ufficio postale della mia citta', ove ho da poco aperto il conto Bancoposta, un assegno di 700 euro. Qualche giorno dopo mi recato in Francia e mediante il bancomat, fornitomi dal servizio Bancoposta, tento di effettuare un prelievo di denaro.Purtroppo mi risulta impossibile prelevare da qualsivoglia sportello bancario Francese. Telefono allora all'ufficio postale ove risiede il mio conto e mi dicono che vi e'stato un errore, poiche'qualche impiegato(non ben identificato)nella trascrizione dell'importo dell'assegno di 700 euro che io ho versato, ha trascritto erroneamente la somma di 7000 euro! Da questo momento in avanti mi hanno bloccato il conto corrente, ed io mi sono trovato in un altro stato senza avere una lira in tasca!
Cio'mi ha procurato notevoli disagi, costringendomi per altro ad un forzato e repentino rientro in Italia.
Al mio rientro mi hanno comunicato che lunedi'06/08/2001 il conto sara'sbloccato e quindi avro'la possibilita'di prelevare.
Mi chiedo se ci sono gli estremi per un risarcimento.
In secondo luogo vorrei sapere se devo restituire la somma che erroneamente mi hanno addebitato, poiche'per quanto mi e'dato sapere, se l'errore e'stato commesso da loro, io non sono tenuto a restituire nulla.
Complimentandomi con voi per questo splendido servizio che offrite, ringrazio anticipatamente per l'interessamento.
La scorsa settimana ho depositato presso l'ufficio postale della mia citta', ove ho da poco aperto il conto Bancoposta, un assegno di 700 euro. Qualche giorno dopo mi recato in Francia e mediante il bancomat, fornitomi dal servizio Bancoposta, tento di effettuare un prelievo di denaro.Purtroppo mi risulta impossibile prelevare da qualsivoglia sportello bancario Francese. Telefono allora all'ufficio postale ove risiede il mio conto e mi dicono che vi e'stato un errore, poiche'qualche impiegato(non ben identificato)nella trascrizione dell'importo dell'assegno di 700 euro che io ho versato, ha trascritto erroneamente la somma di 7000 euro! Da questo momento in avanti mi hanno bloccato il conto corrente, ed io mi sono trovato in un altro stato senza avere una lira in tasca!
Cio'mi ha procurato notevoli disagi, costringendomi per altro ad un forzato e repentino rientro in Italia.
Al mio rientro mi hanno comunicato che lunedi'06/08/2001 il conto sara'sbloccato e quindi avro'la possibilita'di prelevare.
Mi chiedo se ci sono gli estremi per un risarcimento.
In secondo luogo vorrei sapere se devo restituire la somma che erroneamente mi hanno addebitato, poiche'per quanto mi e'dato sapere, se l'errore e'stato commesso da loro, io non sono tenuto a restituire nulla.
Complimentandomi con voi per questo splendido servizio che offrite, ringrazio anticipatamente per l'interessamento.
Risposta ADUC
Non esageri, l'appropriazione indebita prevede conseguenze penali: ragionare come fa lei e' pericoloso, perche' rischia di causarle guai.
Certamente deve restituire quanto le e' stato accreditato: non e' suo e se lo trattenesse dovremmo portarle le arance in prigione.
Questo, pero', non vuol dire che non abbia diritto al rimborso del danno: invii una raccomandata A/R, contestando il danno subito, quantificandolo ed intimando di provvedere al rimborso -a fronte di quanto da loro provocato- entro 15gg. dal ricevimento, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali.
Si rivolga quindi al giudice di pace.
Certamente deve restituire quanto le e' stato accreditato: non e' suo e se lo trattenesse dovremmo portarle le arance in prigione.
Questo, pero', non vuol dire che non abbia diritto al rimborso del danno: invii una raccomandata A/R, contestando il danno subito, quantificandolo ed intimando di provvedere al rimborso -a fronte di quanto da loro provocato- entro 15gg. dal ricevimento, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali.
Si rivolga quindi al giudice di pace.
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