Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 agosto 2001
Domanda 5 agosto 2001
Questo breve resoconto serve a dimostrare come si può perdere un cliente da 15 milioni all'anno sicuri in 5 minuti. Mercoledì scorso mi reco al vicino Ipermercato Bennet di
Brugherio per la consueta spesa bisettimanale. Forse per via del caldo incipiente mi viene la malaugurata idea di acquistare uno Spremiagrumi "Incontro" e di conseguenza, anche una certa quantità di arance e pompelmi vari per inaugurare il nuovo "aggeggio". Purtroppo, giunto a casa, mi rendo conto che applicando la pressione necessaria a spremere la frutta, l'apparecchio si blocca eseguendo dei movimenti sussultori a destra e a sinistra che non sono utili a estrarre neanche una goggia di succo. Sabato ore 13:10 mi reco all'assistenza clienti Bennet intenzionato a cambiare modello convinto che quell'articolo in particolare non possa svolgere le funzioni descritte sulla confezione, ovviamente ben disposto ad acquistarne uno diverso più efficiente e, perché no, anche più costoso. A questo punto la responsabile di reparto prova l'apparecchio e mettendo un dito sul cono di spremitura mi mostra che tutto gira perfettamente. Le faccio presente che se però ci mette sopra un agrume il motore si blocca e aumentando la pressione con lei presente entrambi verifichiamo l'inadeguatezza dell'articolo. Ora arriva il bello.........dopo aver constatato che sostanzialmente il prodotto non funziona (forse poteva andare bene come vibratore palmare ma certamente non avrebbe mai prodotto alcuna spremuta...) la responsabile mi dice: "Il prodotto non glielo cambio perché il motore gira. Se non si riesce a usarlo come spremiagrumi io non so che farci...in fondo lei l'ha pagato solo 30.000 lire e cosa si aspettava per quella cifra?" Bello eh? Soprattutto di un'etica e di una sensibilità commerciale invidiabile.... Praticamente equivale a dire: ti sei fidato del nome Bennet e hai fatto male...
oppure...Noi qui non rispondiamo dei prodotti che costano poco...o peggio ancora... ti ho dato una "sola" e adesso te la tieni. Ricordo che i primi tempi si vedeva qualche venditore ambulante nel parcheggio mentre ora sono stati tutti allontanati.....mi sorge un dubbio. Non è che fossero gli unici al Bennet ad effettuare il cambio merce in caso di cliente insoddisfatto? Probabilmente si.
Distinti Saluti.

Risposta ADUC
Il cliente insoddisfatto e basta, di per se' non ha diritto a niente.
E' il cliente che ha acquistato un prodotto che -per qualsiasi motivo- non funziona come dovrebbe, che ha diritto a riparazione, sostituzione o rimborso.
Pertanto, visto che (nonostante l'apparente movimento del motorino) l'apparecchio e' difettato e non fornisce l'effettivo risultato, ha diritto a pretendere quanto sopra -a scelta.
Invii una raccomandata A/R, rilevando il vizio ed intimando di provvedere a quanto si richiede entro un termine di giorni dal ricevimento della lettera, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali, per ottenere quanto voluto nonche' il rimborso del danno subito.
Rivolgendosi in Camera di Commercio (per una conciliazione) od al giudice di pace.
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