Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 agosto 2001
Domanda 5 agosto 2001
cara Aduc,
naturalmente mi rivolgo a voi dopo diverse delusioni ricevute da ogni categoria di professionisti cui mi sono rivolta dopo aver acquistato la mia prima casa: un appartamento da ristrutturare con annesso un grande giardino di ca 1000mq. ed un terreno di ca 1870mq. Giardino e terreno sono confinanti.
Il problema che mi preme risolvere e' il seguente: la casa e' in campagna e tutta la mia proprieta' non e' recintata; per poter realizzare la recinzione avrei dovuto presentare l'autorizzazione edilizia in Comune sottoscritta da un tecnico regolarmente iscritto all'albo.
Mi sono rivolta ad un "amico" geometra che si e' rifiutato di presentare la domanda in Comune per le difficolta' legate alla misurazione del terreno.
Sul mio contratto d'acquisto non c'e' scritto quanto misuri il terreno, ma e' solo indicato il mappale della casa con le sue pertinenze (1000 mq) ed il mappale del terreno agricolo. Il catasto non ha ancora aggiornato i dati relativi ai due mappali. Possiedo la copia di una scheda catastale sottoscritta da un architetto regolarmente iscritto all'albo con indicate le misure della casa e del giardino di pertinanza. Possiedo inoltre il contratto di vendita precedente del terreno in cui e' indicata la sua metratura in 1870 mq.
Vorrei sapere se per definire con precisione i limiti del mio terreno, e quindi poter presentare regolare richiesta al Comune, e' sufficiente l'utilizzo della bindella e dei relativi mappali. Il mio geometra sostiene che e' necessario utilizzare invece l'apparecchio elettronico, che altro tipo di misurazione non sarebbe legale.
Naturalmente intendo dire che i rilievi sarebbero effettuti da un tecnico abilitato.
La mia obiezione all'utilizzo dell'apparecchio nasce dal costo elevatissimo (che non posso sostenere) oltre che dal fatto che i rilievi ed i terreni si vendono da molti anni prima che tale macchianrio venisse progettato.
Spero di essermi spiegata in maniera sufficientemente chiara. Confido in una vostra consulenza, vi ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti.

Risposta ADUC
Leggi che impongano l'una o l'altra misurazione non ci pare ce ne siano: e' il tecnico che deve indicare, caso per caso, quale sia lo strumento di rilevazione piu' adatto e che consenta una misura il piu' possibile aderente alla realta' e tale da evitare contestazioni e/o sanzioni.
Se non si fida del suo tecnico (perche' non sente piu' opinioni?) ci pare che il modo migliore sia recarsi al Catasto, alla sezione terreni, e parlare con uno dei tecnici preposti, che conosce le difficolta' oggettive per l'intervento.
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