Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 agosto 2001
E' possibile che in un incidente stradale mi venga riconosciuto dall'assicurazione della controparte la non responsabilita' e quindi mi venga rimborsato il danno e, la mia assicurazione riconosca una mia responsabilita' al 70% e paghi la conseguente quota di danno alla controparte? non e' questo un buon metodo per crescere i massimali ad entrambi nascondendosi dietro la convenienza del risarcimento?
Come posso rivalermi contro la mia assicurazione visto che anche la clausola di tutela giudiziaria (la beffa)che ho sottoscritto mi coprirebbe le spese se intentassi causa alla compagnia della controparte (che mi e' favorevole) e non certamente alla mia??
Come al solito sono cornuto e mazziato!
Vi ringrazio se siete in grado di consigliarmi una linea di comportamento e visto che all'assicurazione mi dicono che sia prassi normale che il totale della responsabilita' di un incidente non sia pari al 100% non c'e' possibilita' di vedere in questo comportamento un cartello tra le assicurazioni per far lievitare la media del valore dei premi in modo disonesto e subdolo?
Come posso rivalermi contro la mia assicurazione visto che anche la clausola di tutela giudiziaria (la beffa)che ho sottoscritto mi coprirebbe le spese se intentassi causa alla compagnia della controparte (che mi e' favorevole) e non certamente alla mia??
Come al solito sono cornuto e mazziato!
Vi ringrazio se siete in grado di consigliarmi una linea di comportamento e visto che all'assicurazione mi dicono che sia prassi normale che il totale della responsabilita' di un incidente non sia pari al 100% non c'e' possibilita' di vedere in questo comportamento un cartello tra le assicurazioni per far lievitare la media del valore dei premi in modo disonesto e subdolo?
Risposta ADUC
Che la responsabilita' non sia al 100% di una sola parte, possiamo crederlo: talvolta e' sicuramente un comportamento artificioso, tuttavia nella realta' dei fatti (valutando caso per caso) e' credibile e corrispondente al vero.
Per quanto riguarda il comportamento delle compagnie, ha ragione lei: ne fanno uno strumento per alzare i premi, tendendo a marciarci un po'.
Oppure, perche' non sono in condizione di stabilire con esattezza i fatti.
Ad ogni modo, nel suo caso, per poter contestare l'assicurazione occorrerebbe sapere che grado di responsabilita' sia stato attribuito alla controparte dall'assicurazione di quest'ultimo.
Se si trattasse di una percentuale plausibile e similare a quella valutata dalla sua assicurazione (30-40%), ci pare che non abbia modo di contestare. Ma se le dessero, a sua volta, ragione all'80%, allora ci sono gli elementi per contestare il pagamento (tenendo ovviamente presente che anche la controparte a quel punto fara' lo stesso, che entrambi i pagamenti verranno messi in dubbio, che le spese di causa potranno costituire un onere sostanzioso e che l'esito non e' comunque certo).
Per quanto riguarda il comportamento delle compagnie, ha ragione lei: ne fanno uno strumento per alzare i premi, tendendo a marciarci un po'.
Oppure, perche' non sono in condizione di stabilire con esattezza i fatti.
Ad ogni modo, nel suo caso, per poter contestare l'assicurazione occorrerebbe sapere che grado di responsabilita' sia stato attribuito alla controparte dall'assicurazione di quest'ultimo.
Se si trattasse di una percentuale plausibile e similare a quella valutata dalla sua assicurazione (30-40%), ci pare che non abbia modo di contestare. Ma se le dessero, a sua volta, ragione all'80%, allora ci sono gli elementi per contestare il pagamento (tenendo ovviamente presente che anche la controparte a quel punto fara' lo stesso, che entrambi i pagamenti verranno messi in dubbio, che le spese di causa potranno costituire un onere sostanzioso e che l'esito non e' comunque certo).
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