Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 agosto 2001
Domanda 1 agosto 2001
Tipo_Form. . . . . . . . . . . . . CONSIGLI
RICHIESTA. . . . . . . . . . . . . Gentilissima ADUC,
vorei sapere se e' nelle possibilita' di un amministratore condominiale, legato per contratto annuale alla gestione del condominio in cui risiedo, dimettersi dall'incarico adducendo futili motivazioni. Preciso all'uopo che nel condominio in questione vige una situazione piuttosto complicata:
- sono in atto lavori di ristrutturazione della facciata del palazzo, che in quanto lavori di straordinaria amministrazione volti alla tutela della sicurezza sono stati, a ragion veduta, avviati d'autorita' dall'amministrore stesso, e che alla data odienrna non sono ancora giunti al termine;
- uno dei condomini e' insolvente rispetto alle rate di pagamento dei lavori, i quali per questa ragione sono stati gia' bloccati una volta.
Nessuno dei condomini, nonostante la non brillante gestione, ha mai manifestato in alcun modo la volonta' di voler revocare la fiducia all'attuale amministratore che come premesso e senza preavviso a convocato una assemblea per darci atto delle sue dimissioni dall'incarico. Ha il potere di dimettersi? E' se si, puo' farlo in questo modo? Cosa ci consigliate di fare?
Vi sarei molto grato se riusciste a rispondermi nella mattinata del 1 Agosto perche purtroppo non ci e' stato dato molto tempo a disposizione e domani siamo convocati nell'assemblea definitiva e potrebbe essere l'ultima per poter reclamare i nostri diritti dato che comunque siamo stati con arroganza e prepotenza nell'ultima assemblea svoltasi ieri pomeriggo.
P. S. : Esiste un albo a presso cui denununciare questi sopprusi? Esistono degli articoli di legge a cui fare riferimento?

Risposta ADUC
Occorrerebbe prendere visione del contratto stipulato con l'amministratore: altrimenti, la rinuncia e' ammissibile, ma se antecedente alla scadenza annuale deve essere giustificata, e comunque deve essere convocata un'assemblea per la nomina del nuovo amministratore. Sino a che questo non entrera' in carica, le mansioni rimangono affidate al precedente.
Per cio' che concerne il condomino inadempiente, fermo restando il compito dell'amministratore di far partire il decreto ingiuntivo, e' ipotizzabile la necessita' che il condominio intero si faccia carico (nei confronti dell'impresa) delle somme ancora dovute (ottenendo poi il rimborso a seguito dell'azione ingiuntiva nei confronti dell'inadempiente).
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