Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 novembre 1999
Domanda 20 novembre 1999
Buongiorno, volevo sapere questo:
Oggi la Telecom ha telefonato a mio fratello collegato a Internet con Libero, comunicandogli che la bolletta del telefono superava i 4 milioni, dovuti ad un pseudo virus o programma, acquisito dal cd d'installazione di Libero oppure sui cd in omaggio delle riviste, che in automatico collegano l'utente senza che se ne accorga a numeri internazionali (00...) e, non essendo l'unico a cui e’ accaduta una cosa del genere, a parte sporgere denuncia, gli hanno detto di scrivere al provider con cui e’ collegato (che non e’ l'unico ad avere questi problemi) comunicandogli l'accaduto, il quale dovrebbe essere al corrente di tale virus e dovrebbe comunicare le modalita’ per eliminarlo ed impedire che risucceda.
Io ho scritto a Galactica con il quale sono collegato, la quale mi ha risposto che dai suoi server non e’ possibile fare un cambio di connessione, e mentre libero non mi ha ancora risposto, chiedo a voi: visto che evidentemente dei pirati si sono collegati sulla linea di mio fratello, e visto che per l'utente colpito questo e’ tutto invisibile, con la convinzione di fare una telefonata urbana, mentre in realta’ si sta telefonando all'estero; mi chiedevo cosa potrebbe succedere se io non volessi pagare la bolletta Telecom (oppure pagare la bolletta normale senza le aggiunte intercontinentali)?
Mi sembra che in casi simili (clonazioni cellulari ecc..), dove poi agli utenti colpiti veniva riconosciuta l'innocenza, veniva fatto uno forte sconto sulla bolletta.
Potrebbe essere questo un caso simile?
Avete dei consigli da darmi?
Mio fratello e’ ormai "disperato", anche perche’, non avendo i soldi per pagare, non sa come fare dopo che la Telecom ha ribadito che il pagamento va fatto.
In attesa di una vostra risposta, porgo cordiali saluti.

Risposta ADUC
Non e' detto che si tratti di un salto di linea. Le immissioni sulle linee di collegamenti a siti internazionali o 144 sono un dato certo e frequentissimo, e questo vale anche durante i collegamenti in web. Tabulati alla mano, si potrebbe forse capire quando e come ed in concomitanza di quali collegamenti Internet (e anche se sempre in concomitanza oppure no) cio 'si sia verificato.
Inoltre, non e' neppure detto che la responsabilita' sia del provider: il problema -se c'e'- e' sulla rete e puo' essere dovuto ad un sito particolare, alle linee telefoniche etc. Oppure, in teoria potrebbe anche essere del Provider, ma in questo caso Tin sarebbe il primo della lista. Il problema sarebbe individuare la responsabilita' tecnologica.
Trattandola nel modo piu' semplice, ossia come un inserimento di linea telefonica, occorre prima di tutto visionare le chiamate e riuscire a contestarle: ottimale sarebbe se lei -e tutti del suo nucleo familiare- foste stati fuori, potendo dimostrare che dunque la casa era vuota. Inoltre, anche dimostrando di essere stati collegati ad Internet, potreste ottenere qualcosa: non avendo la possibilita' di effettuare due chiamate contemporanee sulla linea normale e non essendo prevista tra le caratteristiche di Internet quella di poter effettuare chiamate internazionali (la caratteristica e' proprio quella di potersi collegare alla rete tramite linea urbana), potreste fare causa a Telecom, dopo aver inviato una lettera con la quale dargli 15 giorni di tempo per poter annullare la fattura, emettendo la nuova prova delle chiamate internazionali.
A quel punto, occorrera' fissare un'udienza davanti al giudice di pace. I tabulati non ve li invieranno mai, ma se andate alla Telecom ve li faranno visionare e potrete segnarvi date ed orari.
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