Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
31 luglio 2001
Subject: Usufrutto e nuda proprieta'
Buonasera, avrei necessita' di chiarimento e/o riferimenti normativi sul seguente problema: sono nudo proprietario con mia madre, mio fratello e mio zio di un terreno agricolo e l'usufruttuaria dell'immobile e' mia nonna. Ora la nonna vuole cedere il suo usufrutto a mio cugino (figlio di un nudo proprietario) il quale vuole eseguire opere di ristrutturazione ed affittare l'immobile a terzi. In qualita' di nudo proprietario quali sono i miei diritti ed i miei doveri. Devo provvedere anch'io al pagamento delle spese di ristrutturazione? Eventuali proventi sono a beneficio del solo usufruttuario? Vorrei far notare che mia nonna (attuale usufruttuaria) e mio zio (nudo proprietario) sono citati in una causa di divisione dell'immobile (della sola nuda proprieta') per disaccordo tra la mia famiglia e mio zio. In questo contesto puo' essere fatta una cessione dell'usufrutto? Vi ringrazio anticipatamente per i consigli e le indicazioni che mi darete.
Buonasera, avrei necessita' di chiarimento e/o riferimenti normativi sul seguente problema: sono nudo proprietario con mia madre, mio fratello e mio zio di un terreno agricolo e l'usufruttuaria dell'immobile e' mia nonna. Ora la nonna vuole cedere il suo usufrutto a mio cugino (figlio di un nudo proprietario) il quale vuole eseguire opere di ristrutturazione ed affittare l'immobile a terzi. In qualita' di nudo proprietario quali sono i miei diritti ed i miei doveri. Devo provvedere anch'io al pagamento delle spese di ristrutturazione? Eventuali proventi sono a beneficio del solo usufruttuario? Vorrei far notare che mia nonna (attuale usufruttuaria) e mio zio (nudo proprietario) sono citati in una causa di divisione dell'immobile (della sola nuda proprieta') per disaccordo tra la mia famiglia e mio zio. In questo contesto puo' essere fatta una cessione dell'usufrutto? Vi ringrazio anticipatamente per i consigli e le indicazioni che mi darete.
Risposta ADUC
In primo luogo, l'usufrutto puo' essere ceduto per la durata (si presuppone, dunque, sino a che sua nonna rimarra' in vita e non oltre).
L'usufruttuario ha diritto a percepire un'indennita' per i miglioramenti che sussisteranno al momento della restituzione della cosa: pari alla minor somma tra quanto speso ed il maggior valore del bene. Per il resto, le riparazioni ordinarie sono a carico dell'usufruttuario e quelle straordinarie a carico del proprietario. Occorrera' dunque valutare se questi interventi siano delle migliorie (come ci pare, visto che le modifiche sono finalizzate ad un uso e non al mantenimento dell'immobile)), o delle spese straordinarie: i frutti saranno tuttavia dell'usufruttuario.
La causa non altera la prospettiva: sarebbe da valutare la destinazione cui l'immobile verra' imputato: infatti, non e' consentito mutare la destinazione d'uso di un bene in usufrutto.
L'usufruttuario ha diritto a percepire un'indennita' per i miglioramenti che sussisteranno al momento della restituzione della cosa: pari alla minor somma tra quanto speso ed il maggior valore del bene. Per il resto, le riparazioni ordinarie sono a carico dell'usufruttuario e quelle straordinarie a carico del proprietario. Occorrera' dunque valutare se questi interventi siano delle migliorie (come ci pare, visto che le modifiche sono finalizzate ad un uso e non al mantenimento dell'immobile)), o delle spese straordinarie: i frutti saranno tuttavia dell'usufruttuario.
La causa non altera la prospettiva: sarebbe da valutare la destinazione cui l'immobile verra' imputato: infatti, non e' consentito mutare la destinazione d'uso di un bene in usufrutto.
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