Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 novembre 1999
In data 28/2/98 ho richiesto alla Cassa di risparmio di Padova e Rovigo filiale di Ficarolo (Ro), la concessione di fido sul mio contocorrente.
La banca mi faceva firmare un modulo di apertura di fido che, tra le altre cose, e’ stato compilato in maniera inesatta ed incompleta.
Nel settembre 1999 ricevo l'estratto conto di un fantomatico conto corrente in debito per piu di £ 4.000.000, a me intestato, del quale io non trovo traccia di accensione tra i miei documenti.
Mi reco successivamente a colloquio dal direttore dell'istituto, per chiedere spiegazioni, il quale mi rassicura, con cavalleresco sorriso, dicendomi che il conto era stato acceso in concomitanza dell'apertura del fido e che era necessario per girocontare denaro da quel conto al mio.
In un primo momento, visto la notevole dote persuasiva, il direttore mi convince e mi rassicura proponendomi un piano di rientro in 48 mesi.
Nella stessa sede, mi rilascia 2 tabulati recanti scritti tutti i movimenti dei due conti dalla loro accensione, ad oggi.
Arrivato in casa, do un'occhiata, ed e’ qui che mi accorgo di essere stato truffato.
Come prima cosa noto che l'accredito dell'acconto dello stipendio del febbraio 98 (£ 500.000) e’ avvenuto sul conto fantasma per non essere piu stornato; dopo circa 12 mesi, il mio c/c ufficiale va sotto di £ 800.000 e la banca mi giroconta £ 2.000.000, facendo giungere il bilancio dal conto fantasma a - 1.700.000; nel frattempo mi sono state addebitate £100.000 per apertura pratica ed altri spiccioli per altrettante fesserie; due mesi fa, a fronte di un debito del mio conto ufficiale di £ 400.000, altri £ 2.000.000. A questo punto, mi arriva l'estratto conto del conto fantasma e qui mi accorgo di essere sotto di 4.000.000, perche’ nel frattempo il conto corrente ha generato tutte le spese e le competenze di un normale conto.
Riassumendo, mi sono trovato: un conto corrente che non ho mai sottoscritto; le relative spese di tenuta pur essendomi stato inviato solo un estratto conto di ottobre, una situazione debitoria di £4000000 a fronte di un'esigenza di £ 1100000, con le spettanze calcolate in almeno 2 mesi sul debito di 2 conti e non su uno solo come sarebbe accaduto se mi avessero fidato il mio conto.
Cosa posso fare per farmi rimborsare almeno le spese e le spettanze derivate dall'accensione del conto fantasma? E legale l'apertura di un conto corrente all'insaputa dell'intestatario?
Distinti saluti.
La banca mi faceva firmare un modulo di apertura di fido che, tra le altre cose, e’ stato compilato in maniera inesatta ed incompleta.
Nel settembre 1999 ricevo l'estratto conto di un fantomatico conto corrente in debito per piu di £ 4.000.000, a me intestato, del quale io non trovo traccia di accensione tra i miei documenti.
Mi reco successivamente a colloquio dal direttore dell'istituto, per chiedere spiegazioni, il quale mi rassicura, con cavalleresco sorriso, dicendomi che il conto era stato acceso in concomitanza dell'apertura del fido e che era necessario per girocontare denaro da quel conto al mio.
In un primo momento, visto la notevole dote persuasiva, il direttore mi convince e mi rassicura proponendomi un piano di rientro in 48 mesi.
Nella stessa sede, mi rilascia 2 tabulati recanti scritti tutti i movimenti dei due conti dalla loro accensione, ad oggi.
Arrivato in casa, do un'occhiata, ed e’ qui che mi accorgo di essere stato truffato.
Come prima cosa noto che l'accredito dell'acconto dello stipendio del febbraio 98 (£ 500.000) e’ avvenuto sul conto fantasma per non essere piu stornato; dopo circa 12 mesi, il mio c/c ufficiale va sotto di £ 800.000 e la banca mi giroconta £ 2.000.000, facendo giungere il bilancio dal conto fantasma a - 1.700.000; nel frattempo mi sono state addebitate £100.000 per apertura pratica ed altri spiccioli per altrettante fesserie; due mesi fa, a fronte di un debito del mio conto ufficiale di £ 400.000, altri £ 2.000.000. A questo punto, mi arriva l'estratto conto del conto fantasma e qui mi accorgo di essere sotto di 4.000.000, perche’ nel frattempo il conto corrente ha generato tutte le spese e le competenze di un normale conto.
Riassumendo, mi sono trovato: un conto corrente che non ho mai sottoscritto; le relative spese di tenuta pur essendomi stato inviato solo un estratto conto di ottobre, una situazione debitoria di £4000000 a fronte di un'esigenza di £ 1100000, con le spettanze calcolate in almeno 2 mesi sul debito di 2 conti e non su uno solo come sarebbe accaduto se mi avessero fidato il mio conto.
Cosa posso fare per farmi rimborsare almeno le spese e le spettanze derivate dall'accensione del conto fantasma? E legale l'apertura di un conto corrente all'insaputa dell'intestatario?
Distinti saluti.
Risposta ADUC
Si puo' presupporre che i fogli che le hanno fatto firmare, prevedessero anche l'apertura del secondo conto. Ci invii tutta la documentazione.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti