Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 luglio 2001
Buongiorno, nel 5/1999 ho acquistato in un centro commerciale di Milano un pacchetto di 100 ore di accesso ad internet con il provider tin. It. Tale pacchetto era scontato rispetto all'originale cioe' a lit 135000 invece di 180000. Mi sono poi iscritto per usare una minima quantita' di ore in quanto dopo breve periodo gli accessi ad internet sono divenuti gratuiti. L'anno scorso ho ricevuto una richiesta di pagamento da parte di tin. It per il rinnovo, avvenuto tacitamente, per lit 180000. Ho fatto presente questo al customer care che mi ha risposto di leggere il contratto dove c'era specificato il tacito rinnovo. Nel contratto non c'era pero' alcun riferimento ad aumenti di prezzo anche se rispetto a tariffe scontate. L'anno scorso comunque su mia richiesta l'ufficio preposto ha accettato la mia richiesta ed ha annullato la fattura. Non hanno pero' eliminato la mia adesione pertanto quest'anno ho ricevuto di nuovo una richiesta di pagamento per il rinnovo 2001 ed ora anche un sollecito di pagamento. Cosa devo fare?
Grazie in anticipo per i vostri consigli.
Grazie in anticipo per i vostri consigli.
Risposta ADUC
Il prezzo era infatti 180.000, 135.000 era lo sconto. Pertanto, non ci sarebbe variazione di prezzo (questa e' solo una indicazione che le diamo a mero titolo informativo).
La questione sta in questi termini:
non avendo effettuato il recesso nella giusta maniera, dovrebbe pagare, ma c'e' da far presente un particolare:
se non ha mai sottoscritto materialmente il contratto, non ha approvato specificamente la clausola onerosa che prevede il rinnovo automatico, e dunque ha una possibilita'. Il punto e' riuscire a dimostrare che non ha mai utilizzato il servizio oltre il termine di scadenza. Se cosi' fosse, invii copia tramite raccomandata A/R della sua contestazione, specificando di non aver sottoscritto materialmente il contratto -senza dunque approvare specificamente la clausola onerosa di rinnovo- ne' di aver piu' utilizzato questo servizio oltre la scadenza, e quindi di non essere tenuto al pagamento; chieda una liberatoria, specificando che in caso contrario adira' vie legali. Nel senso che si rechera' dal Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione.
La questione sta in questi termini:
non avendo effettuato il recesso nella giusta maniera, dovrebbe pagare, ma c'e' da far presente un particolare:
se non ha mai sottoscritto materialmente il contratto, non ha approvato specificamente la clausola onerosa che prevede il rinnovo automatico, e dunque ha una possibilita'. Il punto e' riuscire a dimostrare che non ha mai utilizzato il servizio oltre il termine di scadenza. Se cosi' fosse, invii copia tramite raccomandata A/R della sua contestazione, specificando di non aver sottoscritto materialmente il contratto -senza dunque approvare specificamente la clausola onerosa di rinnovo- ne' di aver piu' utilizzato questo servizio oltre la scadenza, e quindi di non essere tenuto al pagamento; chieda una liberatoria, specificando che in caso contrario adira' vie legali. Nel senso che si rechera' dal Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione.
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