Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 luglio 2001
28-Lug-01
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Premesso che il palazzo in cui abito, dal punto di vista giuridico, non si puo' considerare un "condominio" in quanto e' abitato da dodici famiglie e versiamo tutti l'affitto ad un unico proprietario, il quale ha demandato l'amministrazione e la riscossione degli affitti ad uno studio tecnico e quindi c'e' un amministratore che gestisce tutte le varie spese e alla fine dell'anno ha presentato un consuntivo dove queste spese sono state ripartite fra noi inquilini in base alle quote millesimali.
Nel resoconto annuale, le spese sono state raggruppate sotto 3 voci:
1)Spese Ascensore
2)Spese Varie (pulizia e derattizzazione Tosap, elettricista, ecc. ecc.)
3)Spese per Riscaldamento.
Per ogni voce vi e' il riferimento ad una fattura ed il relativo importo pagato e alla fine di tutte queste spese l'amministratore ricorda a tutti gli inquilini che le pezze giustificative sono visibili presso il suo studio per tutto il mese di Maggio.
Passano alcuni mesi e si arriva a luglio, quando mi reco in banca per pagare l'affitto del mese e scopro che insieme alla solita quota c'e' da versare una somma di lire 177.138 che compare sul bollettino sotto la voce "Spese amministrazione gestione 2000/2001".
Rimango un po' scioccato in quanto tutti i versamenti che riguardano le spese vengono effettuati con scadenze diverse dai versamenti per l'affitto e inoltre, non ricordavo che nel consuntivo ci fosse una voce "Spese amministrazione gestione 2000/2001", pertanto non pago l'affitto e corro subito a controllare se mi stavo sbagliando.
Effettivamente non mi ero sbagliato, quella strana voce non compariva proprio! Dopo aver accertato che nel contratto di affitto e' specificato che sono totalmente a carico mio questo tipo di spese, scrivo subito all'amministratore chiedendo di mandarmi una copia della sua fattura per questa attivita' specificando che altrimenti non avrei pagato l'affitto. Passano due giorni e ricevo una lettera molto vaga dell'amministratore che mi ricorda che le pezze giustificative erano a disposizione fino alla fine di maggio 2001 ma che rimane comunque a disposizione per un incontro presso il suo studio. A questo punto le mie domande sono molte, ma fondamentalmente volevo chiedere a Voi esperti:
1)l'amministratore professionista, anche se gestisce un non condominio e' obbligato a fare una fattura per il suo compenso ?
2)questa fattura a chi la deve intestare, visto che io potrei chiedere che venga intestata a me, essendo titolare di P.IVA ?
3)E' corretto presentare delle spese fuori da un consuntivo e fuori dal preventivo per la nuova gestione?
4)E per concludere, se mi presenta in qualche modo una sua fattura, non mi resta altro che pagare come e' scritto nel contratto?
Chiedo scusa se mi sono dilungato un po' ma la questione e' particolare. Ringraziando anticipatamente per le vostre risposte, auguro a tutti buone ferie.
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Premesso che il palazzo in cui abito, dal punto di vista giuridico, non si puo' considerare un "condominio" in quanto e' abitato da dodici famiglie e versiamo tutti l'affitto ad un unico proprietario, il quale ha demandato l'amministrazione e la riscossione degli affitti ad uno studio tecnico e quindi c'e' un amministratore che gestisce tutte le varie spese e alla fine dell'anno ha presentato un consuntivo dove queste spese sono state ripartite fra noi inquilini in base alle quote millesimali.
Nel resoconto annuale, le spese sono state raggruppate sotto 3 voci:
1)Spese Ascensore
2)Spese Varie (pulizia e derattizzazione Tosap, elettricista, ecc. ecc.)
3)Spese per Riscaldamento.
Per ogni voce vi e' il riferimento ad una fattura ed il relativo importo pagato e alla fine di tutte queste spese l'amministratore ricorda a tutti gli inquilini che le pezze giustificative sono visibili presso il suo studio per tutto il mese di Maggio.
Passano alcuni mesi e si arriva a luglio, quando mi reco in banca per pagare l'affitto del mese e scopro che insieme alla solita quota c'e' da versare una somma di lire 177.138 che compare sul bollettino sotto la voce "Spese amministrazione gestione 2000/2001".
Rimango un po' scioccato in quanto tutti i versamenti che riguardano le spese vengono effettuati con scadenze diverse dai versamenti per l'affitto e inoltre, non ricordavo che nel consuntivo ci fosse una voce "Spese amministrazione gestione 2000/2001", pertanto non pago l'affitto e corro subito a controllare se mi stavo sbagliando.
Effettivamente non mi ero sbagliato, quella strana voce non compariva proprio! Dopo aver accertato che nel contratto di affitto e' specificato che sono totalmente a carico mio questo tipo di spese, scrivo subito all'amministratore chiedendo di mandarmi una copia della sua fattura per questa attivita' specificando che altrimenti non avrei pagato l'affitto. Passano due giorni e ricevo una lettera molto vaga dell'amministratore che mi ricorda che le pezze giustificative erano a disposizione fino alla fine di maggio 2001 ma che rimane comunque a disposizione per un incontro presso il suo studio. A questo punto le mie domande sono molte, ma fondamentalmente volevo chiedere a Voi esperti:
1)l'amministratore professionista, anche se gestisce un non condominio e' obbligato a fare una fattura per il suo compenso ?
2)questa fattura a chi la deve intestare, visto che io potrei chiedere che venga intestata a me, essendo titolare di P.IVA ?
3)E' corretto presentare delle spese fuori da un consuntivo e fuori dal preventivo per la nuova gestione?
4)E per concludere, se mi presenta in qualche modo una sua fattura, non mi resta altro che pagare come e' scritto nel contratto?
Chiedo scusa se mi sono dilungato un po' ma la questione e' particolare. Ringraziando anticipatamente per le vostre risposte, auguro a tutti buone ferie.
Risposta ADUC
Poiche' e' la norma, tutto sommato ci stupisce un po' il fatto che non sapesse di dover pagare le spese di amministrazione, o che comunque non se ne fosse accorto prima.
La fattura ci vuole, ma occorre verificare il contratto per vedere se sia a favore vostro o della proprieta': se il pagamento all'amministratore avviene in vece della proprieta', allora e' la proprieta' che deve rilasciare la ricevuta (anche omnicomprensiva). Se invece il pagamento dell'amministrazione e' diretta al professionista, puo' richiedere la fattura: riteniamo che si tratti del primo caso, ma dipende dal contratto e dai rapporti esistenti.
Generalmente, tutte le spese sono riportate in consuntivo o preventivo: suddivisioni diverse possono essere ammissibili ma vanno spiegate e dimostrate.
La fattura ci vuole, ma occorre verificare il contratto per vedere se sia a favore vostro o della proprieta': se il pagamento all'amministratore avviene in vece della proprieta', allora e' la proprieta' che deve rilasciare la ricevuta (anche omnicomprensiva). Se invece il pagamento dell'amministrazione e' diretta al professionista, puo' richiedere la fattura: riteniamo che si tratti del primo caso, ma dipende dal contratto e dai rapporti esistenti.
Generalmente, tutte le spese sono riportate in consuntivo o preventivo: suddivisioni diverse possono essere ammissibili ma vanno spiegate e dimostrate.
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