Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 novembre 1999
Domanda 19 novembre 1999
Aiuto! Sono tenuto in ostaggio dalla mia banca! Infatti, sono titolare di un conto corrente presso la Banca Popolare di Verona, un conto denominato "senza spese", sottoscritto per usufruire dei servizi senza preoccuparmi delle varie voci di spesa pur avendo tassi di interesse minimi o addirittura nulli fino a un certo importo.
Purtroppo, ogni comunicazione della Banca con la quale mi si avvisa delle variazioni delle condizioni, mi fa venire dei travasi di bile, non tanto per i continui abbassamenti dei tassi, perche' prendere niente o il niente virgola e' la stessa cosa, quanto per le continue aggiunte di voci di spesa, ultima delle quali "spese per l'invio delle comunicazioni di variazione condizioni". Cosi', fregandomi mille lire di qua, duemila di la', mi prendono anche in giro, ben sapendo le spese e le seccature necessarie a togliere conto, ordini di pagamento utenze e dossier titoli da una banca per portarli in un'altra che tanto ti frega ugualmente.
La domanda che vi pongo e' la seguente: esiste un limite legale a questa strafottenza delle banche contro la ricorrente abitudine di modificare unilateralmente e a loro piacimento i termini dei conti correnti dei loro clienti, in particolare per quanto riguarda le voci "spese"?
Piacerebbe anche a me andare dal mio titolare domani mattina e dirgli che la benzina per recarmi al lavoro aumenta ogni giorno, quindi da domani mi deve dare un quarantamila al mese, ma dubito che avrei successo......

Risposta ADUC
La risposta non e' semplice: non ci sono limiti giuridici, ma normativi, per casi specifici, e occorre vedere caso per caso di che contratto si tratta. Il legislatore cerca di perseguire il piu' possibile una situazione di parita' di condizioni tra le parti, limitando la possibilita' di clausole vessatorie. Bisogna poi esaminare le singole clausole per vedere se occorre rivolgersi al giudice. In generale non c'e' alcuna norma che limiti a priori l'attribuzione di spese: tutto sta nel sapere perche' e percome lo fanno.
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