Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 luglio 2001
Domanda 27 luglio 2001
27-Lug-01
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Salve. Nel marzo 2000 mio padre ha investito con l'auto una bambina di 6 anni, sfuggita al controllo della nonna e giunta di corsa in mezzo alla strada. In seguito all'urto, avvenuto all'altezza della ruota anteriore sinistra, la bambina si e' procurata una frattura alla tibia e un trauma cranico (con coma indotto). La Polizia Municipale, sul luogo per i rilievi, si e' preoccupata solo di trattare mio padre come un criminale tralasciando completamente il fatto, notato da vari testimoni, che, parcheggiato in divieto sul lato sinistro della carreggiata, c'era un autocarro, scomparso subito dopo l'incidente, che impediva la visuale e a mio padre di cio' che avveniva sul marciapiede e alla bambina delle auto che transitavano sulla strada. I vigili hanno detto che quando sono arrivati loro non c'era piu' e la cosa e' finita li'. In seguito a cio' a mio padre non e' stata elevata nessuna contravvenzione ma gli e' stata sequestrata l'auto per 25 giorni, inoltre ha dovuto dissequestrare e riparare a sue spese l'auto pur non avendo avuto alcuna segnalazione di colpa o concorso di colpa. Sollecitata a piu' riprese l'assicurazione sulle modalita' di intervento, gli e' sempre stato risposto che non ne sapevano nulla. Pochi giorni fa gli e' giunta comunicazione della franchigia da pagare, dell'aumento di due scatti di categoria (dopo 25 anni di guida senza incidenti) e della liquidazione consegnata alla bambina (o a chi, trattandosi di minore?) di 60 milioni di lire. Da notare che fin da subito dopo c'e' stato un totale interessamento nei confronti della famiglia e della bambina che, cosa piu' importante, si e' ripresa completamente nel giro di un mese. Tenendo ben conto che, vista la posizione in cui e' avvenuto l'urto, non frontalmente ma di lato, si dovrebbe dimostrare l'irrilevante responsabilita' di mio padre e che si e' sempre parlato di omessa custodia di minore, perche' ora e' l'unico che ci deve rimettere?
Distinti saluti

Risposta ADUC
sicuramente a fronte di incidenti, con bambini in particolare, e' normale attendersi atteggiamenti di parte: tutti hanno paura, in caso contrario, di essere considerati dei mostri ingiusti e cio' concorre, anche ipocritamente, a favorire il minore.
Cio' premesso, occorre pero' che sia ben chiaro che l'incidente c'e' stato e che la bambina l'ha subito, rischiando grosso e subendo sicuramente dei traumi.
Di chi possa essere la colpa e se i 60 milioni liquidati tengano o meno conto del concorso di colpa, non lo sappiamo.
Pero', visto che e' difficile ipotizzare un'assenza totale di responsabilita' e visto che anche per una minima colpa l'assicurazione sarebbe comunque aumentata, presumibilmente nello stesso identico modo, ha realmente importanza stabilirne l'esatto grado, dal momento che nessun reato e' stato contestato? Se anche le fosse diminuita la quota di colpa, trovando i testimoni che confermino l'effettivo svolgimento dei fatti ed evidenzino come minimo la concausa, poiche' ci pare difficile che possa uscirne totalmente indenne, ci sarebbe veramente questo vantaggio, dovendo far causa e spendendo in avvocati, per vedersi comunque attribuire un aumento?
Valuti lei. Nel caso ne valga la pena, se ha i testimoni puo' provare a far causa all'assicurazione.
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