Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 luglio 2001
27-Lug-01
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............E'stato firmato un contratto per un soggiorno in una casa di cura che prevedeva gia' dall'inizio il non rimborso in caso di rinuncia al soggiorno. Il rientro e' stato anticipato ed il rimborso non e' avventuto. £80.000 al giorno. E' corretto o e' da considerare una clausola vessatoria in quanto il contratto e stato firmato in stato di bisogno oppure questa clausola e' ingiusta? La persona interessata e' mia madre, che ha subito un grave intervento chirurgico. Grazie.
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RICHIESTA.............E'stato firmato un contratto per un soggiorno in una casa di cura che prevedeva gia' dall'inizio il non rimborso in caso di rinuncia al soggiorno. Il rientro e' stato anticipato ed il rimborso non e' avventuto. £80.000 al giorno. E' corretto o e' da considerare una clausola vessatoria in quanto il contratto e stato firmato in stato di bisogno oppure questa clausola e' ingiusta? La persona interessata e' mia madre, che ha subito un grave intervento chirurgico. Grazie.
Risposta ADUC
Il diritto di pretendere l'adempimento del contratto, escludendo la possibilita' di recessi anticipati e' consentito dalla legge.
La clausola non sarebbe, da questo punto di vista, ingiusta, in quanto chiaramente specificata. Potrebbe pero' essere oggetto di studio la formula: infatti, per come l'ha posta lei, piu' che mancata previsione della possibilita' di recesso, potrebbe esser anche vista come possibilita' di recesso dietro applicazione di una penale eccessiva -come tale contestabile (occorrerebbe uno studio attento sulla terminologia). Esiste un'altra possibilita' di contestazione: la clausola diverrebbe vessatoria se la controparte si fosse riservata per se' il diritto unilaterale di recesso.
Non ci sono gli estremi dello stato di bisogno, in quanto questo si riferisce ad uno stato particolare, in cui si stipula un contratto a condizioni sfavorevoli (in uno stato di "bisogno ed urgenza" che fa accettare anche condizioni contrattuali inique). Questo non sembra essere il suo caso, in quanto avrebbe potuto rivolgersi altrove, e non era in una situazione in cui non poteva scegliere.
Verifichi l'impostazione delle clausole cosi' come menzionate.
La clausola non sarebbe, da questo punto di vista, ingiusta, in quanto chiaramente specificata. Potrebbe pero' essere oggetto di studio la formula: infatti, per come l'ha posta lei, piu' che mancata previsione della possibilita' di recesso, potrebbe esser anche vista come possibilita' di recesso dietro applicazione di una penale eccessiva -come tale contestabile (occorrerebbe uno studio attento sulla terminologia). Esiste un'altra possibilita' di contestazione: la clausola diverrebbe vessatoria se la controparte si fosse riservata per se' il diritto unilaterale di recesso.
Non ci sono gli estremi dello stato di bisogno, in quanto questo si riferisce ad uno stato particolare, in cui si stipula un contratto a condizioni sfavorevoli (in uno stato di "bisogno ed urgenza" che fa accettare anche condizioni contrattuali inique). Questo non sembra essere il suo caso, in quanto avrebbe potuto rivolgersi altrove, e non era in una situazione in cui non poteva scegliere.
Verifichi l'impostazione delle clausole cosi' come menzionate.
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