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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 luglio 2001
Domanda 27 luglio 2001
27-Lug-01
Subject: ricorso multa
In data 20/11/2000 mi e' stata notificata una multa di L. 254.400 per eccesso di velocita'. Circolavo a 65 km/h superando di 15 km/h il limite di velocita' consentito. Guidavo un'auto noleggiata dalla Europcar (era in sostituzione di un ns. veicolo in riparazione e in garanzia). La velocita' e' stata determinata dall'utilizzo di un apparecchio autovelox mod. 104/C senza che ci gli accertatori mi abbiano fermato per la contestazione immediata della violazione. Nel verbale che ho ricevuto la causa del mancato fermo immediato e': come da disposto art.201 del C.D.S. e relativo art.384 del Regolamento. Io ho ricevuto il verbale in data 20/11/2000 ed il fatto e' avvenuto in data 12/04/2000. Il verbale da me ricevuto e' stato spedito dalla polizia municipale in data 18/11/00. Ho scelto di fare ricorso al prefetto contro il verbale ricevuto oltre 150 giorni dal fatto. Non ho fatto ricorso al giudice di pace per il mancato fermo immediato per motivi di comodita': avrei dovuto recarmi di persona dal giudice di pace e inoltre non conosco bene la procedura. In data 22/11/2000 ho inviato la raccomandata del ricorso al prefetto e per conoscenza alla polizia municipale assieme ad una copia del verbale di accertamento. Il prefetto ha ricevuto la raccomandata in data 25/11/00. In data 26/07/2001 ho ricevuto ordinanza-ingiunzione da parte del prefetto che ha respinto il mio ricorso. L'importo da pagare e' diventato di L.484.800 entro il termine di 30 giorni dalla data di notifica. Il motivo del rigetto e': Il processo verbale risulta essere stato notificato in data 10/07/2000 alla Societa' Spa Europcar proprietaria del veicolo, la quale in data 27/07/2000 comunicava di aver ceduto in locazione il veicolo in questione e conseguentemente il processo verbale veniva modificato e notificato all'odierno ricorrente. Tale atto mi e' stato notificato in data 26/07/2001 anche se il prefetto l'ha fatto pervenire al comune della polizia municipale in data 20/06/2001. Posso fare ricorso al giudice di pace per aver ricevuto la notifica dell'ordinanza ingiunzione oltre 120gg. dalla mia raccomandata di ricorso? Oppure i giorni si contano fino alla notifica dell'ingiunzione alla polizia municipale? Se perdo il ricorso la multa raddoppia ancora? Posso ricorrere anche per il mancato fermo dell'autovelox anche se non ho ricorso subito per questo motivo? Quante probabilita' ho di vincere? Non conosco la procedura di ricorso al giudice di pace. Che costo ha? Mi conviene rivolgermi ad un avvocato o le spese dell'avvocato superano le L.500.000 della multa? Se faccio ricorso al giudice di pace entro quanto tempo ricevo risposta? Vi chiedo consiglio perche' non so a chi rivolgermi e trovo ingiusto che il cittadino debba essere sempre la parte debole contro la pubblica amministrazione. Vi ringrazio anticipatamente della Vostra risposta.

Risposta ADUC
Il problema principale e' che stavolta quanto sostiene il Prefetto e' giusto: non era legittimo il motivo di ricorso, in quanto i 150gg. decorrono dall'identificabilita' del trasgressore, e nel suo caso c'e' d'obbligo il secondo passaggio (prima Europcar, poi nuovo termine successivo alla loro indicazione del suo nominativo).
Se perdesse nuovamente, la multa non raddoppierebbe, ma potrebbero forse esserci delle spese di giudizio (dipende dal giudice).
Per quanto attiene la durata da considerare nei 120gg., secondo talune interpretazioni la data da prendere in considerazione e' quella stampigliata sull'ordinanza da parte del Prefetto: non quella di notifica all'interessato.
Pertanto, se detta data e' antecedente ai 120gg., c'e' il fondato rischio di vedersi rigettata la richiesta.
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