Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 luglio 2001
Domanda 26 luglio 2001
Buongiorno,
nel 1973 ho sottoscritto un abbonamento Rai-Tv. Da quell'anno ho cambiato diverse volte residenza senza mai possedere un televisore, ed inoltre per motivi di lavoro mi sono spostato anche all'estero. Oggi mi giunge dall'Ufficio riscossioni tributi concessione di Messina, dato che sono residente a Francavilla di Sicilia (ME), un invito a pagare £. 237.000 per canone TV non pagato. Telefonando al numero verde 199.123.000 mi riferiscono che devo pagare anche oltre £. 2.000.000 perche’ non ho mai disdetto l'abbonamento. A tutt'oggi non posseggo un'antenna Tv o un televisore e non sapevo che dovevo disdire l'abbonamento. Per favore vorrei sapere come mi devo comportare. Grazie, saluti

Risposta ADUC
Non avendo disdetto il canone, lei risulta, di fatto, ancora possessore di televisore e quindi soggetto al canone.
Potrebbe tentare un accordo, recandosi a parlare direttamente con l'ufficio proposto a cio' presso la sede Rai della sua regione, facendo presente (con prove) di non avere avuto in questi anni alcun apparecchio. Abbiamo forti dubbi sulla risolvibilita' del caso.
Per il futuro, non avendo un apparecchio televisivo, potrebbe inviare la comunicazione (entro l'ultimo anno di cui provvedera' al pagamento -consigliamo di inviarla adesso, nel 2001, entro dicembre -pagando l'anno in corso) e conseguentemente, in caso di ulteriori richieste, esibire la disdetta ed affermare di non essere tenuto ad alcun pagamento, diffidandoli dal reiterare cifre indebite, ed avvisando che nel caso continuassero i solleciti adira' le vie legali.
Abbiamo sul nostro sito una petizione per l'abolizione del canone, se crede, puo' aderirvi.
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