Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 luglio 2001
Domanda 25 luglio 2001
25-Lug-01
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Salve , mi chiamo C*** S*** e scrivo per conto di una terza persona di nome Cabbia Michele. Il problema che e' sorto, nasce da un errore causato da una banca nell'agosto 1999, dove nel C.C. di C*** M*** vengono versati £2.800.000 per errore del cassiere della banca. Dopo due anni, precisamente nel mese di Luglio 2001 e' stato riscontrato l'errore senza che C*** M*** lo avesse mai notato a causa del suo disinteresse verso il proprio C.C. Assodato l'errore e giustamente disposto C*** M*** al risarcimento il problema nasce dal fatto che la banca senza avere il consenso ha provveduto a stornare la cifra sudetta dal C.C. di C*** M***. Visto che questa operazione ha creato dei problemi nella gestione contabile di C*** M*** volevo sapere la legalita' di questa operazione. Ringrazio anticipatamente.

Risposta ADUC
Gli estratti conto devono essere verificati e si presuppone che in assenza di contestazioni o rilievi, siano accettati.
Ne consegue che ipotizzando il rilievo dell'esistenza di un accredito indebito a proprio favore, non averlo segnalato tempestivamente, potrebbe comportare da parte della banca il diritto di accusarla di appropriazione indebita: cio' non comporta un automatica presunzione di colpevolezza, ma puo' comunque essere fastidioso dover contestare le eventuali accuse.
Il comportamento della banca, nell'effettuare il prelievo automatico delle cifre addebitate per errore, non e' contestabile, trattandosi di una operazione che niente ha a che vedere con lei e con un suo eventuale mandato di addebito o accredito.
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