Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 luglio 2001
Domanda 25 luglio 2001
25-Lug-01
Subject: Cara Aduc
Scusate se aprofitto, ma visto la vostra conosciuta disponibilita' nei confronti di noi poveri maltrattati volevo chiedere un'opinione. Forse e' anche un campo per voi non molto affrontato, ma ci provo lo stesso. Mia moglie, attualmente in maternita' per il secondo figlio, ha chiesto al datore di lavoro, un azienda di un gruppo notevole con estensione nazionale, di accedere secondo le normative legislative ultime, per un periodo limitato di tre anni ad una riduzione dell'orario lavorativo = Part Time. L'azienda si e' rifiutata di concederlo motivando che il livello professionale e le mansioni ricoperte non permettono la fungibilita' del ruolo. A questo punto, pur di ottenerlo ha proposto una serie disoluzioni, dalla riduzione solo di un paio d'ore, alla disponibilita' a cambiare la sua mansione fino alla riduzione del suo livello professionale, ma non e' stata ottenuta nessuna apertura al dialogo se non la proposta di cercare un pediatra che certificasse la necessita', per gravi problemi di salute del bimbo, della mamma fino ai tre anni di vita. Consultati i sindacati di categoria che, gran parlare hanno fatto quando ci siamo informati su cosa ci aspettava, ora ci dicono che dobbiamo intraprendere un'azione legale! Cosa che, se anche produrra' vittoria, avra' come soluzione il trasferimento a Cannicatti'.

Viva l'Italia che produce leggi chiare e in difesa dei diritti dei piu' deboli. Potete per piacere consigliarmi sul da fare?????

Risposta ADUC
Purtroppo non ci occupiamo di questioni di lavoro e non saremmo particolarmente d'aiuto in questo caso: comunque in caso la controparte non accetti di consentire di usufruire delle agevolazioni previste, non rimane che la causa.
Provi a consultare l'Ufficio del lavoro, se potessero esserle di maggior ausilio.
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