Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 luglio 2001
Domanda 24 luglio 2001
Ho assicurato due auto con la compagnia Levante NordItalia, una Fiat Croma CHT 20 cv ed una Fiat Nuova 500 13 cv, l'anno scorso la compagnia assicuratrice mi inviava la lettera di disdetta per la Fiat Croma, pertanto mi portavo presso l'agenzia di Formia (LT) ove dopo le mie proteste l'addetto telefonava alla sede centrale e otteneva di riassicurarmi, pero' non potevo usufruire piu' dello sconto del 15% previsto per le forze armate e dovevo pagare con le nuove tariffe; lo scherzetto mi e' costato circa 150.000 lire annue; quest'anno mi fanno lo stesso giochetto con la Fiat cinquecento, il 22 luglio scade il contratto mi arriva la disdetta e il nuovo preventivo per la 7^ classe e' di circa 500.000 lire in piu', inoltre mi hanno passato la polizza da Formia a Caserta senza preavviso e pertanto ora devo ritirare la polizza a Caserta, anzi l'addetta mi ha preannunciato che devo ritirare l'attestato di rischio o fare una nuova polizza che comportera' sicuramento un aumento di oltre 500.000 lire, il tutto per due auto mi tocca pagare piu' di un milione di aumento senza aver fatto incidenti (dal 1978 non ho avuto mai sinistri); ritengo che questa sia una truffa e vorrei sapere se posso procedere attraverso l'autorita' giudiziaria e l'ISVAP.
Ultima beffa, sono andato alla INA assItalia e mi hanno detto che non prendono in considerazione gli attestati di rischio rilasciati dalla Levante NordItalia, e' normale?

Risposta ADUC
Puo' richiedere una valutazione all'Isvap, anche perche' il modo in cui e' stata strutturata la questione non sembra corretta: ma dal punto di vista oggettivo, cio' che deve essere realmente valutato (in quanto il resto non ci pare dimostrabile) e' se nel caso specifico sia lecita la disdetta, o se vi siano elementi di contestazione.
L'indirizzo e': Isvap, V. del Quirinale 21, 00187 Rm.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →