Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 luglio 2001
Domanda 22 luglio 2001
La mia domanda e' questa: qualche settimana fa mi sono recata in un negozio della mia citta', dove solitamente mi reco per spese. Mi si avvicina una persona che lavora in questo medio negozio con un sacchetto di plastica (tipo uno zainetto) trasparente, e' mi chiede di inserire la mia borsa perche' come da nuove normative indette da ormai (secondo loro) da tutti gli esercenti nel commercio, doveva essere sigillata ermeticamente da loro e aperta solo al momento del pagamento sempre da loro. Tenendo conto che nella borsa erano presenti effetti personali e l'ormai inseparabile telefonino che per chi lavora e' indispensabile, anche per il semplice rintraccio. Il mio sconcerto e' stato grande, perche' in questo negozio ero andata neanche due giorni prima e tutto era normale e poi recandomi in un grande centro commerciale che e' esistente in zona non ho avuto fatta la stessa richiesta giusta o no?
Grazie.

Risposta ADUC
Ogni attivita' commerciale, contro eventuali furti, si tutela nella maniera che reputa piu' giusta. Poi c'e' la libera scelta del cliente che premiera' o meno tali iniziative, decidendo se continuare a fare gli acquisti, o recandosi altrove rifiutando l'indebita richiesta.
Non riteniamo ci siano gli estremi per una contestazione, se non sui modi tenuti: comunque, non c'e' nessuna normativa: ne' che lo imponga, ne' che lo escluda.
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