Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 luglio 2001
Ricevo dalla Telecom fattura per abbonamento ad un suo servizio. Telefono per disdire contratto registrato nel giugno del 2000 specificando di non aver mai ricevuto fatture nel 200 0. come facevo a disdire contratto per il prossimo anno se non sapevo di essere abbonata? Mi rispondono di mandare raccomandata ma mi danno indirizzo sbagliato (per guadagnare tempo) dopo alcuni giorni ricevo dalla Telecom raccomandata con ricevuta di ritorno per la fattura del 2000 scaduta luglio 2000. Non penso di aver mai usufruito del loro servizio in piu' sulla fattura di questo anno mi ritrovo abbonata ad un servizio diverso che faccio pago? Come mi comporto? Quante raccomandate debbo inviare? Chi mi risarcisce della spese?
Risposta ADUC
Ci risulterebbe che non sia colpa di Telecom: i contratti sono in realta' chiari e la necessita' di inviare la disdetta per raccomandata A/R e' palese:tuttavia, la questione e' presumibilmente risolvibile.
Non avendo effettuato il recesso nella giusta maniera, in teoria dovrebbe pagare, ma c'e' da far presente un particolare: se non ha mai sottoscritto materialmente il contratto, non ha approvato specificamente la clausola onerosa che prevede il rinnovo automatico, e dunque ha una possibilita'. Deve dimostrare che non ha mai utilizzato il servizio oltre il termine di scadenza. Se cosi' fosse, invii copia tramite raccomandata A/R della sua contestazione, specificando di non aver sottoscritto materialmente il contratto -senza dunque approvare specificamente la clausola onerosa di rinnovo- ne' di aver piu' utilizzato questo servizio oltre la scadenza, e quindi di non essere tenuto al pagamento; chieda una liberatoria, specificando che in caso contrario adira' vie legali dal Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione.
Non avendo effettuato il recesso nella giusta maniera, in teoria dovrebbe pagare, ma c'e' da far presente un particolare: se non ha mai sottoscritto materialmente il contratto, non ha approvato specificamente la clausola onerosa che prevede il rinnovo automatico, e dunque ha una possibilita'. Deve dimostrare che non ha mai utilizzato il servizio oltre il termine di scadenza. Se cosi' fosse, invii copia tramite raccomandata A/R della sua contestazione, specificando di non aver sottoscritto materialmente il contratto -senza dunque approvare specificamente la clausola onerosa di rinnovo- ne' di aver piu' utilizzato questo servizio oltre la scadenza, e quindi di non essere tenuto al pagamento; chieda una liberatoria, specificando che in caso contrario adira' vie legali dal Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti