Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 luglio 2001
Domanda 20 luglio 2001
Sono in affitto dal 1998, senza un contratto regolare, in una casa a Pavia, citta’ in cui non ho la residenza poiche’ sono qui per motivi di studio. Mi e’ pervenuto un atto giudiziario che mi chiede di pagare 1.682.000 (1.142.000 se pago entro 60 giorni) come tasse per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani comprensive delle sanzioni per non aver mai pagato i contributi in questi anni. Preciso che in questi anni non mi e’ mai arrivato nessun avviso di pagamento. Circa 2 anni fa, se ben ricordo, era venuto un impiegato del comune per fare un censimento, ma non e’ mai arrivato nessuna comunicazione in seguito. Vi chiedo di aiutarmi a dirimere il dubbio sulla questione se tocca a me pagare queste tasse e soprattutto se devo pagare la sanzione pur non essendo mai stata morosa visto che non ho mai ricevuto alcun bollettino di pagamento. Se puo’ esservi d'aiuto i contratti per la fornitura di gas e acqua sono intestati a mio nome, mentre quello per la fornitura della corrente elettrica e’ a nome di una mia ex coinquilina.
Oltre il danno la beffa: in questi 4 anni ho cambiato molte coinquiline per cui se dovessi pagare devo farmi carico anche delle loro spese poiche’ non sono piu’ rintracciabili. Grazie!

Risposta ADUC
Delle tasse sui rifiuti si fa carico l'inquilino. Il problema si pone nel momento in cui il proprietario non paga.
Non ci dice se il contratto sia registrato: si presuppone di si'.
Se non ha pagato la nettezza e altrettanto ha fatto il proprietario, dovra' farlo, poiche' risulta che sia lei ad abitare in questo locale.
Se rimane qualcosa da chiarire, si accordi col proprietario.
Suggeriamo di verificare che la tassa non sia gia' stata pagata da questi: nel qual caso, potrebbe presentare opposizione.
Verifichi il regolamento Tarsu del Comune: per farle un esempio, in alcuni luoghi si prevede che per affitti inferiori all'anno la tassa rimanga a carico del proprietario.
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