Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 luglio 2001
Domanda 20 luglio 2001
Cara Aduc,
vi scrivo per poter ricevere il vostro aiuto. Sono stata truffata da un centro di estetica a Napoli. Ero andata a questo centro per dimagrire ma alla fine mi sono ritrovata piu’ grassa di prima e il dover pagare delle rate alla FIDITALA per un valore di £.3.500.000. Avendo avuto grossi problemi economici per la perdita del mio lavoro mi sono ritrovata a casa due avvocati della FIDITALIA mettendomi sull'avviso che se non avrei pagato entro breve le restanti rate sarebbe venuto un giudice o perfino i carabinieri ad appropriarsi di cio’ che posseggo. La mia domanda e’: se pur vivo sotto il tetto di mio padre potrebbe costui appropiarsi anche di oggetti appartenenti a lui o ai miei fratelli? come potrei certificare che certi oggetti non sono di mia proprieta’? a quale legge devo far riferimento per salvaguardare le proprieta’ di mio padre e miei fratelli?
Ringraziandovi della vostra cortese attenzione, porgo i miei distinti saluti.

Risposta ADUC
Che l'omesso pagamento di un credito possa comportare il pignoramento dei beni, e' vero: sembra pero' strano che degli avvocati (!) si scomodino ad andare in casa di un debitore; comunque la procedura di pignoramento potra' avvenire esclusivamente dopo che lei avra' ricevuto un decreto ingiuntivo, e poi un precetto: il pignoramento sara' successivo.
Tutto dipende dall'Ufficiale Giudiziario che le potrebbe capitare.
Infatti, a seconda della disponibilita' della persona, sara' possibile ottenere un maggiore o minore ascolto.
Il problema, e' porre un rimedio ad una situazione pregressa: diventa difficoltoso dimostrare che atti stipulati adesso non siano "sospetti".
Un'idea sarebbe il comodato: se risultasse che lei ha in comodato una sola stanza, si presupporrebbe che siano sue le sole cose nella stanza.
Altrimenti, se lei fosse senza reddito e l'abitazione fosse dei suoi genitori, senza atti dimostrativi ma semplicemente tentando di sostenerlo, si potrebbe presupporre che siano sue solo le cose nella sua stanza, mentre il resto dell'appartamento dovrebbe essere del proprietario del medesimo.
Suo fratello, se ha le cose di proprieta' nella stanza, non dovrebbe rischiare: il problema puo' eventualmente essere per cio' che e' a disposizione dell'intero nucleo.
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