Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 luglio 2001
Stimata ADUC,
da pochi mesi sono rientrata in Italia, dopo aver risieduto all'estero gli ultimi 2 anni, e sorpresa! ho ricevuto delle richieste di pagamento del canone RAI, inviate al domicilio di mio padre, proprio per gli anni in cui non mi trovavo in Italia. Ho inviato la disdetta del mio abbonamento RAI nel maggio del 1997, ma purtroppo non trovo la ricevuta della raccomandata.
Posso pero' dimostrare con un certificato di residenza e le concessioni di residenza all'estero apposte sul mio passaporto che:
- dal maggio del 1997 all'agosto del 1998 ho risieduto a casa di mio padre che gia' paga regolarmente un abbonamento RAI
- dall'agosto del 1998 al settembre del 2000 ho risieduto in Bolivia
Non avendo abitazioni a me intestate in cui avrei potuto detenere apparecchi televisivi non credo di aver nessun obbligo a pagare queste somme.
Cosa ne pensate?
So che gli abbonamenti RAI sono regolati dal R.D.L. 246 del 1938, ma non riesco a trovarne il testo ne' in rete ne' nel Codice Civile. Potreste inviarmelo?
Potreste indicarmi una vostra sede in provincia di Pisa (dove risiedo attualmente) o l'indirizzo dell'Associazione dei consumatori piu' vicina che mi possa aiutare in questo problema?
Grazie.
da pochi mesi sono rientrata in Italia, dopo aver risieduto all'estero gli ultimi 2 anni, e sorpresa! ho ricevuto delle richieste di pagamento del canone RAI, inviate al domicilio di mio padre, proprio per gli anni in cui non mi trovavo in Italia. Ho inviato la disdetta del mio abbonamento RAI nel maggio del 1997, ma purtroppo non trovo la ricevuta della raccomandata.
Posso pero' dimostrare con un certificato di residenza e le concessioni di residenza all'estero apposte sul mio passaporto che:
- dal maggio del 1997 all'agosto del 1998 ho risieduto a casa di mio padre che gia' paga regolarmente un abbonamento RAI
- dall'agosto del 1998 al settembre del 2000 ho risieduto in Bolivia
Non avendo abitazioni a me intestate in cui avrei potuto detenere apparecchi televisivi non credo di aver nessun obbligo a pagare queste somme.
Cosa ne pensate?
So che gli abbonamenti RAI sono regolati dal R.D.L. 246 del 1938, ma non riesco a trovarne il testo ne' in rete ne' nel Codice Civile. Potreste inviarmelo?
Potreste indicarmi una vostra sede in provincia di Pisa (dove risiedo attualmente) o l'indirizzo dell'Associazione dei consumatori piu' vicina che mi possa aiutare in questo problema?
Grazie.
Risposta ADUC
Sul sito Rai e sul nostro sito (settore Rai) potra' reperire le norme sull'argomento.
Il problema suo e' di non avere le prove della disdetta: ci sembra opportuno contattare la sede Rai -ufficio abbonamenti- toscana, per verificare se realmente tale atto risulti mai pervenuto o se -semplicemente- non sia stato notato.
Il fatto di aver abitato all'estero non costituisce di per se' prova del fatto che non fosse in possesso di apparecchi televisivi: ad ogni modo, nonostante l'anomalia della mancanza della disdetta, se almeno non avesse mantenuto la residenza in Italia potrebbe avere elementi a suo favore.
Puo' verificare sull'elenco telefonico -sotto Associazioni- quali associazioni di consumatori siano reperibili su Pisa.
Il problema suo e' di non avere le prove della disdetta: ci sembra opportuno contattare la sede Rai -ufficio abbonamenti- toscana, per verificare se realmente tale atto risulti mai pervenuto o se -semplicemente- non sia stato notato.
Il fatto di aver abitato all'estero non costituisce di per se' prova del fatto che non fosse in possesso di apparecchi televisivi: ad ogni modo, nonostante l'anomalia della mancanza della disdetta, se almeno non avesse mantenuto la residenza in Italia potrebbe avere elementi a suo favore.
Puo' verificare sull'elenco telefonico -sotto Associazioni- quali associazioni di consumatori siano reperibili su Pisa.
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