Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 luglio 2001
Confidando in un Vostro aiuto/consiglio Vi sottopongo il seguente problema. In data 22.02.01 la mia ragazza e' stata assunta con contratto di apprendistato con la durata di 12 mesi presso una societa' di spedizioni. In data 25.06.01 presenta la lettera di dimissioni che trascrivo integralmente di seguito:
"Spett. _____________
Oggetto: presentazione dimissioni
La sottoscritta __________ ________ rassegna le proprie dimissioni dal servizio presso codesta ditta per motivi personali. Per quanto riguarda il periodo di preavviso, salvo diversi accordi, si atterra' a quanto previsto dal C.C.N.L. (15 giorni a decorrere dal 1 luglio p.v.).
Distinti saluti firma"
Al momento della consegna della sopra riportata lettera si fa consegnare dall'ex datore di lavoro una copia della stessa datata e controfirmata per accettazione. Al momento della consegna inoltre l'ex datore di lavoro comunica verbalmente: "puoi andartene quando vuoi, anche subito", senza metterlo per iscritto e lo ha anche ripetuto quando sono andato a parlarci io. Cio' nonostante la ragazza continua a prestare servizio fino al 30.06.01.Con l'ultima busta paga le sono state pagate le ferie, la liquidazione, ecc., ma alla voce "mancato preavviso" le e' stata trattenuta la somma di 673.795 lire su una "retribuzione ordinaria" di 1.403.739 lire. Io ritengo che il preavviso sia stato dato come previsto dal contratto, ma l'ex datore di lavoro non intende corrispondere l'intero stipendio dell'ultimo mese.
L'ex datore di lavoro ha diritto di trattenere la somma in questione?
Se no, cosa posso fare?
Grazie e distinti saluti.
"Spett. _____________
Oggetto: presentazione dimissioni
La sottoscritta __________ ________ rassegna le proprie dimissioni dal servizio presso codesta ditta per motivi personali. Per quanto riguarda il periodo di preavviso, salvo diversi accordi, si atterra' a quanto previsto dal C.C.N.L. (15 giorni a decorrere dal 1 luglio p.v.).
Distinti saluti firma"
Al momento della consegna della sopra riportata lettera si fa consegnare dall'ex datore di lavoro una copia della stessa datata e controfirmata per accettazione. Al momento della consegna inoltre l'ex datore di lavoro comunica verbalmente: "puoi andartene quando vuoi, anche subito", senza metterlo per iscritto e lo ha anche ripetuto quando sono andato a parlarci io. Cio' nonostante la ragazza continua a prestare servizio fino al 30.06.01.Con l'ultima busta paga le sono state pagate le ferie, la liquidazione, ecc., ma alla voce "mancato preavviso" le e' stata trattenuta la somma di 673.795 lire su una "retribuzione ordinaria" di 1.403.739 lire. Io ritengo che il preavviso sia stato dato come previsto dal contratto, ma l'ex datore di lavoro non intende corrispondere l'intero stipendio dell'ultimo mese.
L'ex datore di lavoro ha diritto di trattenere la somma in questione?
Se no, cosa posso fare?
Grazie e distinti saluti.
Risposta ADUC
Consigliamo di rivolgersi ai sindacati di categoria. In quanto noi non ci occupiamo di questioni inerenti il lavoro.
Ci permettiamo solo di rilevare (all'unico fine di agevolarle la presentazione del quesito al sindacato di categoria) che lavorare 5 giorni invece che 15 non puo' costituire rispetto dei termini di preavviso -e che quanto detto dal datore di lavoro non ha di per se' particolare rilevanza: pertanto, sarebbe eventualmente necessaria la sua testimonianza, nel sostenere che la ragazza e' stata invitata ad andarsene subito, addossando dunque al datore di lavoro il mancato rispetto del termine di preavviso.
Ci permettiamo solo di rilevare (all'unico fine di agevolarle la presentazione del quesito al sindacato di categoria) che lavorare 5 giorni invece che 15 non puo' costituire rispetto dei termini di preavviso -e che quanto detto dal datore di lavoro non ha di per se' particolare rilevanza: pertanto, sarebbe eventualmente necessaria la sua testimonianza, nel sostenere che la ragazza e' stata invitata ad andarsene subito, addossando dunque al datore di lavoro il mancato rispetto del termine di preavviso.
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